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Benvenuto in Cieco in Vista

Corso I.Ri.Fo.R. di Bari Aperte le iscrizioni

PDF  Stampa  E-mail  Scritto da Uici BA    Lunedì 30 Maggio 2022 16:47

Corso I.Ri.Fo.R. di Bari.

Aperte le iscrizioni

Scadenza il 10/06/2022

 

Corso I.Ri.Fo.R. di Bari. Aperte le iscrizioni. Scadenza il 10/06/2022

 

Gentili docenti specializzati, curriculari, educatori, operatori e quanti, a vario titolo, impegnati, o vorrebbero impegnarsi, nell’educazione, nell’istruzione, nella riabilitazione e nel sostegno scolastico dei soggetti videolesi in età evolutiva, con la presente si rende noto che, a partire dal mese di giugno p.v. la Sezione Territoriale di Bari dell’I.Ri.Fo.R. (Istituto accreditato presso il Ministero dell'Istruzione, dell’Università e della Ricerca ai sensi del D.M. 177/2000, per la realizzazione di attività di formazione e aggiornamento per il personale della scuola, nell'ambito dell'area "Handicap e svantaggio"), intende avviare un corso di formazione/aggiornamento sulle problematiche tifloeducative, tiflodidattiche  e riabilitative per minorati della vista.

Il Corso prevede un percorso didattico teorico-pratico finalizzato all’acquisizione, da parte dei partecipanti, degli atteggiamenti, le conoscenze e le abilità operative specialistiche necessarie per condurre adeguatamente il percorso formativo degli alunni con disabilità visive.

In allegato il progetto e la domanda di iscrizione al Corso.

Compilata in ogni sua parte, la domanda, corredata di curriculum aggiornato, deve essere inviata alla Sezione Territoriale di Bari dell’I.Ri.Fo.R. entro e non oltre il 10 giugno 2022, nelle seguenti modalità:

- personalmente presso la Sezione Territoriale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti sita in Viale Ennio 54 di Bari;

- per posta elettronica all’indirizzo mail:

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

La documentazione è presente anche sul sito

www.ciecoinvista.it

Per ulteriori informazioni o chiarimenti in orario di ufficio ai seguenti recapiti telefonici: 0805429058 - 0805429082 - 0804761614 - 0804761689 – 0804761053.

Cordiali saluti

 

il Presidente

Vito Mancini

 

https://www.dropbox.com/s/x3ldmhe1lhjw5sp/PROGETTO_CORSO_I.RI.FO.R-2022.pdf?dl=0

 

https://www.dropbox.com/s/y045rm7hgmjb1t3/Domanda_iscrizione_corso_irifor_2022.doc?dl=0

Ultimo aggiornamento ( Martedì 31 Maggio 2022 08:39 )
 

RELAZIONE MORALE SULLE ATTIVITA' 2021

PDF  Stampa  E-mail  Scritto da U.I.C.I. SEZIONE TERRITORIALE BARI    Giovedì 07 Aprile 2022 10:28

“RELAZIONE DEL CONSIGLIO TERRITORIALE DI BARI DELL’U.I.C.I.  SULL'ATTIVITA’ SVOLTA NELL’ANNO 2021

 

“La verità non sta in un solo sogno ma in molti sogni”

“L’altro è sempre infinitamente meno importante dell’io ma sono gli altri che fanno la storia..”

Cit. Pier Paolo Pasolini

Nel centenario dalla nascita del grande Pasolini non potevamo che dedicare a lui l’apertura della nostra relazione sulle attività 2021. Non una ma ben due citazioni, perché entrambe affermano pensieri che in qualche modo ci appartengono. “La verità non sta in un solo sogno ma in molti sogni”- interpretiamo questa affermazione come un avvertimento, un invito ad allargare gli orizzonti per poter vedere oltre la verità più prossima ed evidente e alzare la tendina che nasconde le tante altre “verità e opinioni”, i punti di vista discordanti dal nostro ma che potrebbero completare e arricchire la conoscenza in senso lato e permetterci di volare sempre più in alto.

Lungi da noi l’idea di filosofeggiare su certi argomenti, ma la frase di Pasolini rispecchia in un certo senso il nostro modo di intendere la vita e la politica associativa. D’altro canto, accoglienza e condivisione, scambio e cooperazione sono da sempre il perno su cui gira tutto il nostro operare. Se si rispettano questi canoni, l’esperienza di vita all’interno dell’Unione può essere esaltante e appagante.

“L’altro è sempre infinitamente meno importante dell’io ma sono gli altri che fanno la storia..”

L’individualismo fa parte della natura umana. Si è portati “naturalmente” ad esaltare l’io rispetto al noi, a pensare che il “proprio” sia infinitamente migliore dell’altro. Le azioni, però, altrettanto naturalmente ci dimostrano che spesso sono i comportamenti altrui che fanno storia mortificando il nostro ego.

È inevitabile scontrarsi con visioni diverse dalle nostre ma è perentorio accogliere il contraddittorio e proseguire il cammino sebbene più volte abbiamo riscontrato che lealtà e rispetto dei ruoli sono condizioni scomode da mantenere e che spesso le si usa a proprio piacimento.

Il 2021 ha visto il Consiglio spendersi in una ripresa impegnativa; non tutto è andato come doveva, non tutti si sono impegnati rispettando il giuramento virtuale sottinteso con l’accettazione della carica. Ma chi ha creduto nella democrazia, nel lavoro di squadra, nella cooperazione, ha continuato a lavorare per e con questa Sezione per il bene comune.

Un bene comune messo in seria difficoltà nel momento in cui i Probiviri hanno assunto la grave decisione di sospendere da socio e dirigente il nostro consigliere Giuseppe Simone. Una decisione pesante, forse eccessivamente drastica, sulla quale non vogliamo esprimere giudizi, convinti come siamo che torto e ragione non pendono mai dalla stessa parte. Una decisione che, nonostante la sospensiva sulle azioni consequenziali, ha lasciato il nostro Consiglio privo di un consigliere. Auspichiamo, ora più che mai, che la ragionevolezza torni al più presto a dettare legge sui nostri comportamenti.

Prima di entrare nel merito del lavoro del 2021, vogliamo fermarci un solo momento per ricordare un caro amico che ci ha lasciati. Non parliamo di un dirigente o di una figura di particolare rilevanza per l’Unione, ma di un semplice associato che, cresciuto letteralmente nel grembo della nostra sezione, riconoscendole il merito della sua crescita sociale, culturale e lavorativa, non l’ha mai abbandonata, continuando a prestare il proprio contributo umile e affettuoso fatto di presenze discrete ma insostituibili, di umorismo e simpatia. Parliamo del caro e indimenticato Francesco Favia, per sempre nei nostri cuori. Il nostro pensiero va anche a quanti (oltre 50 amici accertati) nel corso del 2021 hanno perso la vita a causa del Covid-19.

ORGANIZZAZIONE. Gli obiettivi, l’organizzazione e lo sviluppo delle attività, sono stati gli stessi di sempre: il conseguimento della piena inclusione sociale dei non vedenti, la giustizia sociale, l’affermazione del diritto fondamentale delle pari opportunità e la lotta alla discriminazione sociale. Nonostante il Covid abbiamo continuato a lavorare in tal senso e sebbene con mille difficoltà, abbiamo accolto e seguito chiunque abbia richiesto il nostro aiuto. L’emergenza Covid 19 ci ha visti collaboratori principali della ASL Bari per facilitare e snellire l’iter per la somministrazione dei vaccini ai non vedenti e ai loro assistenti. Abbiamo ottenuto binari preferenziali e organizzato letteralmente gli appuntamenti giornalieri per le somministrazioni.

Ci siamo avvalsi, come sempre della rete creata con le altre organizzazioni consorelle: l’UNIVOC e l’IRIFOR, il CSV SAN NICOLA, la Cooperativa Aurelio Nicolodi, i Comuni della provincia e il Comune di Bari in particolare, il Centro Messeni, la Federazione delle Istituzioni Pro ciechi, l’IAPB. Abbiamo svolto la nostra importante assemblea in totale sicurezza. Abbiamo, nonostante le chiusure, collaborato con tanti enti esterni fornendo consulenza e partenariato per la realizzazione di diverse proposte progettuali: l’organizzazione in rete dei diversi attori del sociale può davvero essere propositiva e risolutiva.

Abbiamo avuto la collaborazione di 10 volontari del servizio civile, preziosi collaboratori per ogni settore del nostro lavoro, primo fra tutti il servizio di sostegno ad personam che dopo l’interruzione dell’anno precedente, sebbene con qualche rallentamento, ha di fatto ripreso a funzionare.  Abbiamo attuato la campagna di reperimento soci (nonostante le chiusure abbiamo accolto n.46 nuovi soci   mantenendo più o meno costante il numero totale di iscritti che è pari a n.1.035 soci anche se non tutti risultano in regola con il rinnovo) e  curato  con attenzione il  segretariato sociale (con una media di  non meno di dieci interventi solidaristici al giorno) non perdendo di vista le attività di patronato in collaborazione con l’ANMIL di Bari che, di fatto non hanno subito rallentamenti; abbiamo svolto riunioni con i quadri dirigenti provinciali e regionali.

-   Anche per il 2021 il Comune di Bari ci ha consentito di favorire i nostri studenti con le attività di sostegno scolastico. Può sembrare normale ma in realtà non lo è: il sociale non è così scontato. Ringraziamo il nostro Consiglio sezionale per essersi speso al massimo pur nelle difficoltà; ringraziamo tutti gli organi dell’Unione, il Consiglio regionale, la presidenza e la dirigenza nazionale sul nostro territorio rappresentata dal Prof. Giuseppe Lapietra e dalla Prof.ssa Chiara Calisi; ringraziamo, ancora,  i responsabili dei nostri settori di lavoro- sebbene abbiano lavorato con estrema parsimonia, i rappresentanti comunali, figure importantissime quando si spendono per mantenere vivo e partecipato il rapporto fra i soci della periferia e la sede territoriale,   la Cooperativa Aurelio Nicolodi che lavora per fornire supporto tecnico e materiale tiflotecnico,  la Federazione delle Istituzioni Pro Ciechi per il ruolo fondamentale nei contatti con le scuole, la Cooperativa Zito che da un anno offre i suoi servigi presso il Messeni collaborando al progetto della Città Metropolitana di Bari di musica e musicoterapia rivolto agli utenti ciechi anche pluriminorati seguiti dall’Istituzione. Ringraziamo infine tutti i soci che nonostante tutto hanno rinnovato le tessere associative continuando a credere nell’Unione, nei suoi valori e nell’importanza della sua esistenza.

SCUOLA. Dall’inizio della pandemia di Covid-19 le conseguenze sull’istruzione dei bambini e degli adolescenti, ivi compresi i nostri ragazzi - forse colpiti maggiormente degli altri - sono ben visibili: per ogni anno scolastico, in tutto il mondo hanno perso in media 74 giorni di istruzione ciascuno, più di un terzo dell’anno scolastico medio globale che è di 190 giorni.

Nell’anno scolastico 2020/2021, da settembre 2020 a fine febbraio 2021, i bambini delle scuole dell’infanzia a Bari, per esempio, hanno potuto frequentare di persona per meno della metà dei giorni previsti. Una catastrofe per la quale si stima una perdita di apprendimento equivalente a 0,6 anni di scuola e di un aumento del 25% della quota di bambini e bambine della scuola secondaria inferiore al di sotto del livello minimo di competenze.

Per i nostri ragazzi e soprattutto per quelli con minorazioni aggiuntive, il rapporto diretto con i compagni, il contatto umano, sono interazioni oltremodo importanti e conseguentemente, la sospensione delle attività in presenza ha fatto registrare moltissime difficoltà. I nostri operatori sono molto bravi nel loro lavoro ed è esemplare la passione con cui si spendono con i ragazzi loro assegnati. L’insegnamento non è una professione come le altre, è prima di tutto una missione e mai come negli ultimi due anni, questa affermazione è stata dimostrata. Per tutelare i ragazzi non vedenti e ipovedenti la nostra commissione istruzione ha come sempre mantenuto i contatti con le scuole e interagito con i diversi Comuni dell’Area Metropolitana e nello specifico con i comuni di Bari e Corato, con i quali, come già anticipato, sono in atto le convenzioni pluriennali per l’attuazione di interventi tiflo-educativi e tiflodidattici di supporto specialistico in favore di alunni non vedenti inseriti presso diverse scuole. Queste convenzioni ci hanno permesso anche nel 2021 di fornire agli studenti interessati materiale tiflodidattico e/o operatori scolastici. Attraverso la Legge Regionale n.14/2011, abbiamo attuato un corso di musica finanziando le lezioni per 11 studenti per un numero complessivo di 500 ore  e fornito sostegno scolastico pomeridiano a 10 studenti per complessive n.1360 ore.

FORMAZIONE PROFESSIONALE E LAVORO Il 2021 doveva essere l’anno della svolta. Sembrava davvero imminente l’apertura dei corsi di formazione in sede locale ma ancora una volta non si è riusciti a sbloccare la situazione con la Regione Puglia mentre la Città Metropolitana, a causa della mancanza di specifiche disposizioni regionali, continua a negare i finanziamenti per gli studenti che vorrebbero fare formazione fuori regione. In questa totale situazione di blocco i nostri ragazzi restano in stallo, in attesa di un lavoro che non potrà arrivare se non dopo un percorso formativo. Ma il mondo va avanti e diventa più che mai difficile pensare a nuove opzioni, a nuovi percorsi formativi che consentano di arricchire i soliti profili professionali.

La nostra Sezione, sempre molto attenta e vigile rispetto ad ogni possibile offerta di sbocchi lavorativi per i non vedenti, si è impegnata costantemente nella diffusione e pubblicizzazione fra i soci delle informazioni riguardanti ogni sorta di concorso bandito dagli enti pubblici per i vari profili professionali promuovendone la partecipazione. Diversi giovani non vedenti laureati del nostro territorio hanno ottenuto un’occupazione proprio grazie a tale nostra azione di vigilanza, vedi i ragazzi assunti alla Regione Puglia o all’A.S.L. con profili professionali ben diversi dal -centralinismo.

- Per quel che riguarda il lavoro, nonostante la negatività della situazione, i nostri dirigenti hanno lavorato per far sì che la ASL Bari deliberasse l’assunzione di ben tre fisioterapisti non vedenti, e non sono mancate neppure le assunzioni fra le fila dei centralinisti disoccupati, fra cui un reinserimento presso l’Ospedale Miulli di Acquaviva, l’assunzione di una unità presso la Casa Circondariale di Bari, due unità presso l’Istituto Oncologico “Giovanni Paolo II” di Bari e una unità, peraltro facente capo alla BAT,  presso la Capitaneria di porto di Molfetta. Di fatto, oggi, la graduatoria dei centralinisti del territorio barese si è assottigliata notevolmente e questo ci sembra davvero un buon traguardo.

IRIFOR  (Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione) –  CENTRO MESSENI  - PROGETTUALITÀ. L’IRIFOR non ha potuto attuare i corsi programmati di riqualificazione degli operatori scolastici per via del numero esiguo di adesioni, colpa della situazione contingente che per ovvie ragioni ha scoraggiato la partecipazione.

Nell’ambito del Bando I.Ri.Fo.R. 2021, l’IRIFOR BARI ha partecipato con il Progetto “Ri…Gioco la mia parte” per la realizzazione di diversificate attività ludico-ricreative rivolte a n.14 ragazzi non vedenti e ipovedenti anche con minorazioni aggiuntive, attraverso cui è stato promosso il confronto, la crescita, la realizzazione di attività ludico-motorie all’aria aperta, in un clima di integrazione e di valorizzazione delle diversità.

-Sempre nel 2021 l’IRIFOR Bari ha presentato il “Progetto per l’attuazione di interventi tiflo-abilitativi–riabilitativi precoci rivolti a minori con disabilità visiva e con minorazioni aggiuntive fino a 6 anni di età” con cui si prefigge l’ampliamento degli interventi tiflo-abilitativi-riabilitativi da realizzarsi presso il “Messeni” di Rutigliano, in favore di n. 6 minori disabili visivi con minorazioni aggiuntive al fine di scongiurare i rischi che impediscono il loro sviluppo psico-fisico ed eliminare/ridurre le conseguenze secondarie rispetto all’assenza o alla mancata integrità della funzione visiva, soprattutto in presenza di pluridisabilità. Il Progetto sarà coordinato dall’equipe tiflo-socio-medico-psico-pedagogica dell’Istituzione Centro “Messeni – Localzo” e si realizzerà nel 2022.

-Si è svolta a Bari la presentazione di LETIsmart LUCE e VOCE – Orientarsi e muoversi in città in tutta sicurezza, un progetto di Marino Attini con SCEN cui UICI e IRIFOR CENTRALE hanno offerto il proprio supporto. Si tratta di due soluzioni hi-tech per migliorare l'autonomia dei disabili visivi, che si applicano al classico bastone bianco senza inficiarne ergonomia e peso: una fonte di luce bianca che pulsa in condizioni di scarsa visibilità e un dispositivo che fornisce informazioni vocali e permette di attivare una segnalazione acustica personalizzata per essere guidati a destinazione.

-Presso l’Istituzione Messeni, proseguono gli interventi del centro diurno, e continuano anche le attività della nostra Cooperativa Zito che, su commissione della Città Metropolitana di Bari, ha attuato, fino a giugno 2021, interventi riabilitativi ed educativi nell’ambito del progetto quadriennale finanziato dalla ASL Bari mentre proseguono ancora oggi le attività di musica e musicoterapia. Una importantissima collaborazione, questa, che permette al Messeni di tornare a lavorare per il territorio assicurando quelle attività fondamentali per la prevenzione, la riabilitazione e il sostegno dei videolesi e per contro, vede finalmente la Cooperativa Zito far crescere le proprie attività.

- Nel 2021 è stato attuato il progetto Bayer approvato nel 2020 e presentato in collaborazione con l’Ospedale della Murgia di Altamura finalizzato ad una importante ricerca nel settore dell’oftalmologia. Si tratta di un progetto che la Bayer torna a finanziare ogni anno con €10.000,00 consentendoci quindi, di attuare una importante azione finalizzata oltre che alla ricerca scientifica anche alla prevenzione e cura delle malattie oculari.

-Abbiamo riavviato le attività di prevenzione della cecità in collaborazione con IAPB Italia. Nello scorso mese di settembre, Bari è stata una delle mete prescelte per l’attuazione del progetto “Vista in salute” la campagna di prevenzione delle malattie della retina e del nervo ottico che, attraverso l’ausilio di un truck altamente attrezzato, ha consentito visite oculistiche approfondite per centinaia di concittadini.

Nel mese di ottobre, invece, abbiamo partecipato alla Giornata mondiale della vista.

SPORT, TEMPO LIBERO E PARI OPPORTUNITÀ, GIOVANI. Nonostante il Covid, l’Associazione Sportivi UIC Bari, ha continuato a lavorare alacremente per mantenere attiva la propria presenza nel panorama sportivo italiano. Un importantissimo risultato riguarda la nomina del coach barese Michele Pugliese alla guida della nazionale di calcio e di Giancarlo Bruni guida della medesima nazionale. Ci piace far notare che entrambi questi giovani sono ex volontari del servizio civile completamente integrati nel mondo sportivo dei nostri ragazzi con i quali condividono amicizia sincera e sport ormai da diversi anni. Nello showdown continua l’inesorabile crescita dei nostri atleti così come il nuoto sta recuperando adesione e apprezzamenti.

Il calcio a cinque non vedenti non ha partecipato a competizioni nazionali, fatte salve le convocazione degli atleti baresi in Nazionale, ma ha promosso in sede locale la crescita dei piccoli atleti innamorati della disciplina.

-Come nel 2020 anche lo scorso anno abbiamo registrato un incremento nelle richieste di fruizione del Libro parlato, fatto che ci soddisfa pienamente perché fa comprendere l’importanza della cultura e della conoscenza.

-Restando in tema culturale, alcuni nostri ragazzi hanno vissuto un momento particolarmente esaltante con la messa in scena dello spettacolo “I figli della frettolosa”, una pièce teatrale itinerante organizzata dalla compagnia Berardi Casolari, con il sostegno economico e il patrocinio della nostra sede centrale UICI, svoltasi a giugno 2021 presso il Nuovo Teatro Abeliano di Bari e preceduta da un laboratorio propedeutico cui hanno partecipato utenti ciechi e ipovedenti.

- La nostra sezione da sempre sostiene le pari opportunità uomo donna e di certo non si è risparmiata neppure nello scorso anno. Il 25 novembre, ha organizzato un flash mob per celebrare la “Giornata contro la violenza sulle donne” confermando il proprio no a ogni tipo di violenza. Presenti alla manifestazione le assessore comunali Romano e Bottalico, rispettivamente titolari degli assessorati all’Istruzione e Politiche Giovanile e Welfare. Graditissima anche la presenza della Presidentessa della Commissione comunale per le pari opportunità, Silvia Russo Frattasi. Peccato, però, non si sia potuto contare su di una più massiccia presenza di soci e dirigenti UICI.

- Il gruppo giovani ha ripreso un pò le sue attività promuovendo incontri telematici su argomenti di interesse generale gettando le basi per la ripresa di attività in presenza che ne coinvolgano un numero sempre maggiore. Ci piace sperare che i ragazzi torneranno a popolare e a rivivere la Sezione al più presto riprendendo anche le lezioni di politica associativa per non dimenticare che il futuro dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti sono proprio loro.

ANZIANI. È sempre attivo il nostro servizio del “Telefono amico” utile più che mai in questo tempo buio e triste. Non abbiamo mai smesso di supportare i nostri associati più anziani con tale servizio grazie al mantenimento attivo delle nostre linee telefoniche e all’impiego dei volontari del servizio civile impegnati anche in queste attività di ascolto. Il servizio di accompagnamento ha recuperato in qualche modo sul 2020 sebbene con battute d’arresto periodiche a seconda dell’andamento dei contagi da Covid 19.

- Anche le attività di Patronato non hanno avuto grosse ripercussioni grazie anche all’ormai consolidata e collaudata collaborazione con ANMIL. Nel 2021, nonostante le chiusure, abbiamo attivato oltre quaranta pratiche pensionistiche.

CONCLUSIONI. Pur frenati in molte attività, abbiamo cercato di essere sempre presenti e operativi.

Abbiamo fronteggiato difficili situazioni e abbiamo ottenuto discreti risultati. Il rapporto con i soci, sempre gratificante per noi, ha visto un segretariato sociale sempre attivo supportato anche da una maggiore presenza sui social. Abbiamo incrementato le informazioni offerte attraverso facebook anche se in maniera incostante per via del poco tempo a disposizione da dedicarvi. Abbiamo ricevuto tanto sostegno ma ne abbiamo dato altrettanto e non sono mancate le attestazioni di stima.

Vogliamo rivolgervi, come sempre e con grande umiltà, la preghiera di sostenerci, ora più che mai, con la sottoscrizione del 5 per mille delle imposte IRPEF, indicando il nostro codice fiscale 80014760724 sulla vostra dichiarazione dei redditi. Rappresentate ad amici, parenti e anche semplici conoscenti il nostro impegno e il nostro ruolo nel percorso di crescita sociale dei non vedenti e promuovete anche fra loro la cultura del dono del 5 per mille in nostro favore. Un gesto semplice, indolore, che per noi rappresenta la sopravvivenza e l’opportunità di continuare a tutelare i diritti dei ciechi e degli ipovedenti del nostro territorio.

Come sempre, il nostro amore, ardito e puro, verso l’Unione, ci ha guidato in questo ultimo anno così come in passato e così come sarà per il futuro. A voi, cari soci, chiediamo il solito sostegno, la solita vicinanza, il solito apporto di idee e consigli. Continuate a rivolgervi a noi con la fiducia di sempre rinnovando le tessere associative. Per voi ci saremo sempre.

 

Il presidente

Vito Mancini

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 07 Aprile 2022 11:18 )
 

Informazioni ex art. 1, comma 125, della Legge 4 agosto 2017 n. 124

PDF  Stampa  E-mail  Scritto da U.I.C.I. SEZIONE TERRITORIALE BARI    Giovedì 07 Aprile 2022 08:20

Informazioni ex art. 1, comma 125, della Legge 4 agosto 2017 n. 124

Di seguito si riportano tutte le altre informazioni relative al disposto della Legge 4 agosto 2017 n. 124, la quale al comma 125 dell'art. 1 dispone che, a decorrere dall'anno 2018, le imprese che ricevono sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di qualunque genere dalle pubbliche amministrazioni siano tenute a pubblicare tali importi in Nota Integrativa, purché tali importi ricevuti dal soggetto beneficiario siano superiori a €10.000 nel periodo considerato (comma 127). Nella tabella seguente vengono esposti i dettagli delle provvidenze pubbliche ricevute nell'anno 2021:

 

- dal comune di Bari – ripartizione Politiche Educative, Giovanili e del Lavoro, € 29.595,00 quale finanziamento del progetto in favore degli alunni non vedenti e ipovedenti frequentanti le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di 1° grado della città di Bari - anno 2021

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 07 Aprile 2022 11:20 )
 

Bilancio UICI BA 2021

PDF  Stampa  E-mail  Scritto da U.I.C.I. SEZIONE TERRITORIALE BARI    Giovedì 07 Aprile 2022 09:56

 

UIC - CONS. PROV. BARI

Sede in VIALE QUINTO ENNIO 54 - BARI

Codice Fiscale 80014760724, Partita Iva 00000000000

Iscrizione al Registro Imprese di N., N. REA

Capitale Sociale Euro 0,00 interamente versato

Bilancio al 31/12/2021

STATO PATRIMONIALE ATTIVO

31/12/2021

B) Immobilizzazioni

II - Immobilizzazioni materiali

 

 

2) impianti e macchinari

4.841

0

4) altri beni

1.058

0

Totale immobilizzazioni materiali

5.899

0

Totale immobilizzazioni (B)

5.899

0

C) Attivo circolante

II - Crediti

 

 

1) verso utenti e clienti

 

 

esigibili entro l'esercizio successivo

43.779

0

Totale crediti verso utenti e clienti

43.779

0

5) verso enti della stessa rete associativa

 

 

esigibili entro l'esercizio successivo

19.326

0

Totale crediti verso enti della stessa rete associativa

19.326

0

9) crediti tributari

 

 

esigibili entro l'esercizio successivo

6.991

0

Totale crediti tributari

6.991

0

12) verso altri

 

 

esigibili entro l'esercizio successivo

44

0

Totale crediti verso altri

44

0

Totale crediti

70.140

0

IV - Disponibilità liquide

 

 

1) depositi bancari e postali

87.962

0

3) danaro e valori in cassa

1.271

0

Totale disponibilità liquide

89.233

0

Totale attivo circolante (C)

159.373

0

D) Ratei e risconti attivi (D)

235

0

Totale attivo

165.507

0

STATO PATRIMONIALE PASSIVO

31/12/2021

A) Patrimonio netto

III - Patrimonio libero

 

 

1) Riserve di utili o avanzi di gestione

29.712

0

Totale patrimonio libero

29.712

0

IV - Avanzo/disavanzo d'esercizio

19.555

0

Totale patrimonio netto (A)

49.267

0

C) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato (C)

53.092

0

D) Debiti

4) debiti verso enti della stessa rete associativa

 

 

esigibili entro l'esercizio successivo

23.183

0

Totale debiti verso enti della stessa rete associativa

23.183

0

7) debiti verso fornitori

 

 

esigibili entro l'esercizio successivo

9.464

0

Totale debiti verso fornitori

9.464

0

9) debiti tributari

 

 

esigibili entro l'esercizio successivo

1.702

0

Totale debiti tributari

1.702

0

10) debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale

 

 

esigibili entro l'esercizio successivo

1.694

0

Totale debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale

1.694

0

12) altri debiti

 

 

esigibili entro l'esercizio successivo

20.056

0

esigibili oltre l'esercizio successivo

6.950

0

Totale altri debiti

27.006

0

Totale debiti (D)

63.049

0

E) Ratei e risconti passivi (E)

99

0

Totale passivo

165.507

0

 

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RENDICONTO GESTIONALE

31/12/2021

 

 

 

 

A) Costi e oneri da attività di interesse generale

1) materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci

835

0

2) servizi

86.822

0

4) personale

67.270

0

5) ammortamenti

1.524

0

7) oneri diversi di gestione

13.883

0

Totale costi e oneri da attività di interesse generale

170.334

0

A) Ricavi, rendite e proventi da attività di interesse generale

1) proventi da quote associative e apporti dei fondatori

28.339

0

5) proventi del 5 per mille

9.192

0

6) contributi da soggetti privati

53.481

0

9) proventi da contratti con enti pubblici

41.565

0

10) altri ricavi, rendite e proventi

30.729

0

Totale ricavi, rendite e proventi da attività di interesse generale

163.306

0

Avanzo/disavanzo attività di interesse generale (+-)

-7.028

0

Avanzo/disavanzo attività diverse (+ -)

0

0

Avanzo/disavanzo attività di raccolta fondi (+ -)

0

0

D) Costi e oneri da attività finanziarie e patrimoniali

3) da patrimonio edilizio

19.012

0

Totale costi e oneri da attività finanziarie e patrimoniali

19.012

0

D) Ricavi, rendite e proventi da attività finanziarie e patrimoniali

3) da patrimonio edilizio

45.595

0

Totale ricavi, rendite e proventi da attività finanziarie e patrimoniali

45.595

0

Avanzo/disavanzo attività finanziarie e patrimoniali (+ -)

26.583

0

Totale oneri e costi

189.346

0

Totale proventi e ricavi

208.901

0

Avanzo/disavanzo d'esercizio prima delle imposte (+ -)

19.555

0

Avanzo/disavanzo d'esercizio (+ -)

19.555

0

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 07 Aprile 2022 11:19 )
 

RELAZIONE DI MISSIONE 2021

PDF  Stampa  E-mail  Scritto da U.I.C.I. SEZIONE TERRITORIALE BARI    Giovedì 07 Aprile 2022 10:06

 

UIC - CONS. PROV. BARI

Sede in VIALE QUINTO ENNIO 54 - BARI

Codice Fiscale 80014760724 , Partita Iva 00000000000

Iscrizione al Registro Imprese di  N.  , N. REA

Capitale Sociale Euro 0,00 interamente versato

 

Relazione di missione al Bilancio al 31/12/2021

Parte generale

Informazioni generali sull'ente

Signori Associati,

 

la presente Relazione di missione è parte integrante del bilancio d'esercizio dell'Ente  UICI - CONS. TERR. BARI  chiuso al  31/12/2021 , composto da Stato Patrimoniale e Rendiconto gestionale, nel quale è stato conseguito un risultato netto pari a  € 19.555 . In questa sede, ai sensi dell'art. 13 del Codice del Terzo Settore (D.LGS. n. 117/2017, di seguito "Cts") vogliamo relazionarVi sulla gestione dell'Ente e sulle esplicitazioni dei dati numerici risultanti dallo Stato Patrimoniale e dal Rendiconto gestionale, sia con riferimento all'esercizio chiuso sia alle sue prospettive future.

Gli schemi di bilancio, ai sensi dell'art. 13, comma 3, del Cts sono stati redatti in conformità alla modulistica definita con decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali "Adozione della modulistica di bilancio degli enti del Terzo settore", licenziato in data 5 marzo 2020 e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale in data 18 aprile 2020 (D.M. n. 39/2020).

 

Si evidenzia che il presente bilancio è redatto con riferimento al Codice Civile, così come modificato dal D.Lgs. del 18/08/2015 n. 139 e successive modificazioni ed integrazioni. In particolare la stesura del bilancio d'esercizio fa riferimento agli artt. 2423, 2423-ter, 2427, 2428, nonché ai principi di redazione stabiliti dall'art. 2423-bis ed ai criteri di valutazione imposti dall'art. 2426 C.c. .

 

Alla base di questo rapporto non c'è solo la volontà di far conoscere i risultati concreti, ma anche e soprattutto quella di fornire informazioni necessarie a garantire livelli di massima trasparenza e apertura nei confronti dei diversi interlocutori. L'esercizio appena passato è stato un periodo complesso e pieno di nuove sfide per il mondo del Terzo Settore.

 

 

 

Missione perseguita e attività di interesse generale

Attraverso questa pubblicazione, l'Ente UICI - CONS. TERR. BARI  intende dare conto delle attività svolte nel corso dell'esercizio appena concluso per perseguire i propri obiettivi e realizzare la propria missione:

 

Sul sito web  e social network risultano pubblicati tutti i documenti di progetto (comprensivi di budget e valutazioni finanziarie indipendenti); tutti gli interessati possono pertanto accedere a informazioni complete sulla concreta realizzazione degli interventi effettuati. I social network e le periodiche attività informative sui media completano il quadro degli strumenti che l'Ente mette a disposizione di quanti vogliono verificare il corretto utilizzo dei fondi raccolti e valutare l'impatto degli interventi realizzati.

 

Sedi e attività svolte

L'Ente, come disposto dell'art. 5 del Cts, persegue le seguenti attività di interesse generale:

Interventi e servizi sociali e per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone disabili

L'ente risulta iscritto al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore ("R.U.N.T.S.") ed opera nella sede sita in VIALE QUINTO ENNIO 54 ,  BARI .

Ai sensi degli artt. 79 e 80 del Cts, l'Ente, dal punto di vista fiscale, ha adottato il seguente regime: Regime ordinario

 

ATTIVITÀ SVOLTE

Gli obiettivi, l’organizzazione e lo sviluppo delle attività, sono stati gli stessi di sempre: il conseguimento della piena inclusione sociale dei non vedenti, la giustizia sociale, l’affermazione del diritto fondamentale delle pari opportunità e la lotta alla discriminazione sociale. Nonostante il Covid abbiamo l’UICI ha continuato a lavorare in tal senso e sebbene con mille difficoltà, ha accolto e seguito chiunque abbia richiesto il suo aiuto. L’emergenza Covid 19 ha visto l’UICI collaborare strettamente con la ASL Bari per facilitare e snellire l’iter per la somministrazione dei vaccini ai non vedenti e ai loro assistenti.

La sezione ha avuto la collaborazione di 10 volontari del servizio civile, preziosi collaboratori per ogni settore del  lavoro, primo fra tutti il servizio di sostegno ad personam che dopo l’interruzione dell’anno precedente, sebbene con qualche rallentamento, ha di fatto ripreso a funzionare.  È stata attuata la campagna di reperimento soci (nonostante le chiusure sono stati accolti n.46 nuovi soci mantenendo più o meno costante il numero totale di iscritti che è pari a n.1.035 soci anche se non tutti risultano in regola con il rinnovo) e  curato  con attenzione il  segretariato sociale (con una media di  non meno di dieci interventi solidaristici al giorno) non perdendo di vista le attività di patronato in collaborazione con l’ANMIL di Bari che, di fatto non hanno subito rallentamenti; ha svolto, inoltre, riunioni con i quadri dirigenti provinciali e regionali.

-   Anche per il 2021 il Comune di Bari ha consentito di favorire le attività di sostegno scolastico agli studenti non vedenti . le attività di intervento fanno capo ai diversi responsabili dei settori di lavoro cui si affiancano i rappresentanti comunali, figure importantissime per mantenere vivo e partecipato il rapporto fra i soci della periferia e la sede territoriale. Il lavoro però trova la sua massima espressione se supportato da una rete di collaboratori anche esterni: l’UNIVOC e l’IRIFOR, il CSV SAN NICOLA, l’IAPB,  la Cooperativa Aurelio Nicolodi che lavora per fornire supporto tecnico e materiale tiflotecnico,  la Federazione delle Istituzioni Pro Ciechi per il ruolo fondamentale nei contatti con le scuole, la Cooperativa Zito che da un anno offre i suoi servigi presso il Messeni collaborando al progetto della Città Metropolitana di Bari di musica e musicoterapia rivolto agli utenti ciechi anche pluriminorati seguiti dall’Istituzione.

SCUOLA: la commissione istruzione UICI ha mantenuto i contatti con le scuole e interagito con i diversi Comuni dell’Area Metropolitana e nello specifico con i comuni di Bari e Corato, con i quali sono in atto le convenzioni pluriennali per l’attuazione di interventi tiflo-educativi e tiflodidattici di supporto specialistico in favore di alunni non vedenti inseriti presso diverse scuole. Attraverso la Legge Regionale n.14/2011, la sezione ha attuato un corso di musica finanziando n.500 ore di lezioni per 11 studenti e fornito sostegno scolastico pomeridiano a 10 studenti per complessive n.1360 ore.

FORMAZIONE PROFESSIONALE E LAVORO La Sezione si è impegnata costantemente nella diffusione e pubblicizzazione fra i soci delle informazioni riguardanti ogni sorta di concorso bandito dagli enti pubblici per i vari profili professionali promuovendone la partecipazione.

- Per quel che riguarda il lavoro, nonostante la negatività della situazione, i dirigenti hanno lavorato per far sì che le assunzioni dei lavoratori non vedenti si realizzassero superando i diversi ostacoli burocratici.

RICERCA E PREVENZIONE. Attraverso l’IRIFOR, la Sezione ha attuato il Progetto “Ri…Gioco la mia parte” per la realizzazione di diversificate attività ludico-ricreative rivolte a n.14 ragazzi non vedenti e ipovedenti anche con minorazioni aggiuntive, attraverso cui è stato promosso il confronto, la crescita, la realizzazione di attività ludico-motorie all’aria aperta, in un clima di integrazione e di valorizzazione delle diversità.

-Sempre attraverso l’IRIFOR ha presentato il “Progetto per l’attuazione di interventi tiflo-abilitativi–riabilitativi precoci rivolti a minori con disabilità visiva e con minorazioni aggiuntive fino a 6 anni di età”.

-È stato attuato il progetto Bayer approvato nel 2020 e presentato in collaborazione con l’Ospedale della Murgia di Altamura finalizzato ad una importante ricerca nel settore dell’oftalmologia.

-In collaborazione co IAPB ITALIA ONLUS, ha attuato diverse iniziative volte alla prevenzione della cecità tra cui la Giornata mondiale della vista e il progetto “Vista in salute” la campagna di prevenzione delle malattie della retina e del nervo ottico che, attraverso l’ausilio di un truck altamente attrezzato, ha consentito visite oculistiche approfondite per centinaia di concittadini.

SPORT. UICI Bari ha creato l’Associazione Sportiva Dilettantistica UIC Bari con lo scopo di promuovere l’integrazione sociale dei non vedenti anche attraverso le diverse discipline sportive. Ha continuato, quindi, anche nel 2021  a finanziarne le attività sostenendo ogni iniziativa.

ANZIANI E TEMPO LIBERO. La sezione UICI di Bari ha proseguito le attività del “telefono amico” finalizzate al sostegno delle persone anziane, e ha incrementato il rapporto di collaborazione con il Patronato ANMIL per la preparazione, presentazione e concretizzazione di pratiche pensionistiche afferenti il settore dell’invalidità

 

Dati sugli associati o sui fondatori e sulle attività svolte nei loro confronti

Nel corso dell'esercizio 2021, gli associati ordinari sono stati 1014 mentre il Consiglio Direttivo è composto da 9 persone. Il Consiglio si è riunito 4 volte nel corso dell'esercizio appena passato.

Il Consiglio Direttivo ha, tra le altre attività, quella di ideare i programmi dell'Ente e attuare quelli approvati dall'Assemblea; trovare le risorse finanziarie destinate al raggiungimento degli scopi sociali; predisporre il bilancio preventivo e consuntivo; vigilare sull'osservanza dello statuto, sulla completa e regolare gestione morale, contabile, finanziaria e su quanto può interessare l'andamento dell'Ente; stabilire e mantenere contatti con gli stakeholder per perseguire gli scopi istituzionali; organizzare e coordinare i diversi comitati e gruppi di lavoro e, ai fini di un migliore svolgimento delle attività, può nominare tutte le cariche che ritenga necessarie, determinandone funzioni e poteri.

Di seguito la composizione del Consiglio Direttivo e degli associati dell'Ente:

  1. MANCINI Vito                   Presidente
  2. MONTANARO Antonio    Vice Presidente
  3. SPADAFINA Antonio        Consigliere Delegato
  4. CRAPUZZI Domenica       Consigliere
  5. GIAMPIETRO Antonio     Consigliere
  6. IURLO Luigi                        Consigliere
  7. PUGLIESE Rosa                 Consigliere
  8. ROTOLO Vincenzo            Consigliere
  9. SIMONE GIUSEPPE           Consigliere

Gli associati regolarmente iscritti sono n.1014

 

Illustrazione delle poste di bilancio

Durante l'esercizio l'attività si è svolta regolarmente e non si segnalano fatti che abbiano modificato in modo significativo l'andamento gestionale o la cui conoscenza sia necessaria per una migliore comprensione delle differenze fra le voci di questo bilancio e quelle del bilancio precedente.

 

Attestazione di conformità

Il presente Bilancio è stato redatto in conformità alle disposizioni vigenti del Codice del Terzo Settore (D.Lgs. n. 117/2017) e qualora compatibili le norme del Codice Civile, in particolare gli schemi di Stato Patrimoniale e Rendiconto gestionale rispecchiano rispettivamente quelli previsti dagli art. 2424 e 2425 C.c., mentre la presente Relazione di missione è conforme al contenuto minimale previsto dall'art. 2427 C.c. e da tutte le altre disposizioni che ne richiedono evidenza. Lo Stato Patrimoniale, il Rendiconto gestionale e le informazioni di natura contabile riportate in questo documento, che costituiscono il presente Bilancio, sono conformi alle scritture contabili dalle quali sono direttamente ottenute.

 

Valuta contabile ed arrotondamenti

I prospetti del Bilancio e della Relazione di missione sono esposti in Euro, senza frazioni decimali; gli arrotondamenti sono stati effettuati con il criterio dell'arrotondamento.

 

Principi di redazione

Il bilancio è stato predisposto applicando i seguenti criteri di valutazione e nel rispetto delle disposizioni di cui agli articoli 2423 e seguenti del Codice civile, aggiornati con le modifiche del Codice civile disposte dal D.Lgs 18/8/2015 n° 139 in attuazione della direttiva 2013/34/UE relativa ai bilanci d'esercizio e consolidati e successive modificazioni. I criteri di valutazione rappresentano in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria dell'Ente ed il risultato economico conseguito. La valutazione delle voci di Bilancio è stata fatta ispirandosi a criteri generali di prudenza e competenza, nella prospettiva della continuazione dell'attività dell'Ente (art. 2423-bis, comma 1, n. 1), privilegiando la sostanza dell'operazione rispetto alla forma giuridica (art. 2423-bis, comma 1, n. 1-bis). Si è seguito scrupolosamente il principio della prudenza e a Bilancio sono compresi solo utili realizzati alla data di chiusura dell'esercizio, mentre si è tenuto conto dei rischi e delle perdite di competenza anche se conosciuti successivamente alla chiusura. In ottemperanza al principio di competenza, l'effetto delle operazioni e degli altri eventi è stato rilevato contabilmente ed attribuito all'esercizio al quale tali operazioni ed eventi si riferiscono, e non a quello in cui si concretizzano i relativi movimenti di numerario (incassi e pagamenti). Preliminarmente si dà atto che le valutazioni sono state determinate nella prospettiva della continuazione dell'attività d'impresa. I ricavi sono stati considerati di competenza dell'esercizio quando realizzati mentre i costi sono stati considerati di competenza dell'esercizio se correlati a ricavi di competenza.

 

In tema di redazione del bilancio si specifica che, ai fini della rappresentazione veritiera e corretta, occorre non fare menzione nella Relazione di missione dei criteri utilizzati nel valutare eventuali poste di bilancio quando la loro osservanza abbia effetti irrilevanti.

 

Continuità aziendale

L'organo amministrativo ritiene non vi siano incertezze significative o fattori di rischio in merito alla capacità aziendale di produrre reddito in futuro, per questo motivo, allo stato attuale, la continuità non è messa a rischio. Si è consci, come organo amministrativo, delle eventuali criticità legate alla diffusione del COVID-19, i cui possibili effetti sono stati attentamente ponderati in termini di valutazione sul permanere della continuità aziendale. Infatti, il 24/11/2021il consiglio a deliberato il budget 2022.

 

Elementi eterogenei

Non vi sono elementi eterogenei ricompresi nelle singole voci.

 

Casi eccezionali ex art. 2423, quinto comma, del Codice Civile

Cambiamenti di principi contabili

In base all'art. 2423-bis, comma 1, numero 6, C.c., la continuità dei criteri di valutazione da un esercizio all'altro costituisce un elemento essenziale sia per una corretta determinazione del reddito d'esercizio che per la comparabilità nel tempo dei bilanci; per il principio di comparabilità i criteri utilizzati vanno mantenuti inalterati, da un esercizio all'altro, ciò al fine di consentire il confronto tra bilanci riferiti ad esercizi diversi. La possibilità di derogare al principio della continuità è ammessa solo in casi eccezionali che si sostanziano in una modifica rilevante delle condizioni dell'ambiente in cui l'impresa opera. In tali circostanze, infatti, è opportuno adattare i criteri di valutazione alla mutata situazione al fine di garantire una rappresentazione veritiera e corretta.

 

Correzione di errori rilevanti

L'Ente non ha nè rilevato nè contabilizzato, nell'esercizio, errori commessi in esercizi precedenti e considerati rilevanti; per errori rilevanti si intendono errori tali da influenzare le decisioni economiche che gli utilizzatori assumono in base al bilancio.

 

 

Problematiche di comparabilità e adattamento

Criteri di valutazione applicati

Si illustra di seguito la valutazione relativa alle poste dell'Attivo, del Passivo di Stato Patrimoniale e del Rendiconto gestionale presenti a bilancio, ai sensi del punto 3 del modello C Relazione di missione.

 

Immobilizzazioni immateriali

Non sono presenti a bilancio immobilizzazioni immateriali.

 

Immobilizzazioni materiali

Le immobilizzazioni materiali, così come disciplinato dal Principio Contabile n. 16, sono iscritte al costo di acquisto o di produzione interna, comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione e rettificate dai corrispondenti fondi di ammortamento. Le quote di ammortamento imputate a Conto Economico sono state calcolate in modo sistematico e costante, sulla base delle aliquote ritenute rappresentative della vita economico-tecnica dei cespiti (ex art. 2426, comma 1, numero 2, C.c.). Per i beni non acquisiti presso terze economie, il costo di produzione comprende i soli costi di diretta imputazione al cespite. Le spese incrementative sono state eventualmente computate sul costo di acquisto solo in presenza di un reale aumento della produttività, della vita utile dei beni o di un tangibile miglioramento della qualità dei prodotti o dei servizi ottenuti ovvero di un incremento della sicurezza di utilizzo dei beni. Le immobilizzazioni che, alla data di chiusura del bilancio, risultino durevolmente di valore inferiore a quello determinato secondo quanto esposto, sono iscritte a tale minor valore. Le spese di manutenzione di natura straordinaria vengono capitalizzate ed ammortizzate sistematicamente mentre quelle di natura ordinaria sono rilevate tra gli oneri di periodo.

Per le operazioni di locazione finanziaria derivanti da un'operazione di lease back, le plusvalenze originate sono rilevate in conto economico secondo il criterio della competenza, a mezzo di iscrizione di risconti passivi e di imputazione graduale tra i proventi del conto economico, sulla base della durata del contratto di locazione finanziaria.

In ossequio al principio della rilevanza disciplinato dall'art. 2423, comma 4 del Codice civile si fa presente che la valutazione delle immobilizzazioni materiali può essere rappresentata dall'iscrizione a bilancio ad un valore costante delle attrezzature industriali e commerciali, qualora siano costantemente rinnovate e complessivamente di scarsa rilevanza rispetto all'attivo di bilancio.

 

Immobilizzazioni finanziarie

Non sono presenti a bilancio immobilizzazioni finanziarie.

 

Rimanenze

Non sono presenti a bilancio rimanenze.

 

Crediti

I crediti sono iscritti secondo il presumibile valore di realizzo. L'eventuale adeguamento del valore nominale dei crediti al valore presunto è ottenuto mediante apposito fondo svalutazione crediti adeguato ad ipotetiche insolvenze ed incrementato della quota eventualmente accantonata nell'esercizio, sulla base della situazione economica generale, su quella di settore e sul rischio paese.

 

 

Ratei e risconti attivi

I ratei ed i risconti hanno determinato l'imputazione al conto economico di componenti di reddito comuni a più esercizi per la sola quota di competenza. L'entità della quota è stata determinata proporzionalmente in base a criteri temporali. Nella macroclasse D "Ratei e risconti attivi" sono iscritti proventi di competenza dell'esercizio esigibili in esercizi successivi e costi sostenuti entro la chiusura dell'esercizio ma di competenza di esercizi successivi.

 

Fondi per rischi ed oneri

Non sono presenti a bilancio.

 

Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato

Il trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato è stato determinato secondo i criteri stabiliti dall'art. 2120 C.c., in conformità alle leggi ed ai contratti di lavoro in vigore, accoglie il debito maturato nei confronti di tutti i dipendenti alla data di chiusura dell'esercizio, al netto delle anticipazioni già erogate e dell'imposta sostitutiva sulla rivalutazione del T.F.R. .

 

Debiti

I debiti sono passività di natura determinata ed esistenza certa, che rappresentano obbligazioni a pagare ammontari fissi o determinabili di disponibilità liquide, o di beni/servizi aventi un valore equivalente, di solito ad una data stabilita. Tali obbligazioni sorgono nei confronti di finanziatori, fornitori e altri soggetti. I debiti sono iscritti al loro valore nominale, modificato in occasione di resi o di rettifiche di fatturazione, corrispondente al presumibile valore di estinzione.

Inoltre si rende evidenza che in presenza di costi iniziali di transazione sostenuti per ottenere un finanziamento, come ad esempio spese di istruttoria, imposta sostitutiva sui finanziamenti a medio lungo, oneri e commissioni per intermediazione, la rilevazione è stata effettuata tra i risconti attivi (e non più come onere pluriennale capitalizzato) e detti costi saranno addebitati a Conto Economico lungo la durata del prestito a quote costanti ad integrazione degli interessi passivi nominali. In base al Principio Contabile OIC 24 (prg. 104), detti costi capitalizzati in periodi precedenti continuano l'ammortamento ordinario come oneri pluriennali.

 

Ratei e risconti passivi

I ratei ed i risconti hanno determinato l'imputazione al conto economico di componenti di reddito comuni a più esercizi per la sola quota di competenza. L'entità della quota è stata determinata proporzionalmente in base a criteri temporali. Nella macroclasse E "Ratei e risconti passivi", sono iscritti costi di competenza dell'esercizio esigibili in esercizi futuri e proventi percepiti entro la chiusura dell'esercizio ma di competenza di esercizi successivi.

 

Ricavi

I ricavi per vendite dei prodotti vengono imputati al momento del trasferimento della proprietà, normalmente identificato con la consegna o la spedizione dei beni. I proventi per prestazioni di servizio sono stati iscritti al momento della conclusione degli stessi, con l'emissione della fattura o con apposita comunicazione inviata al cliente o associato. I ricavi di natura finanziaria e quelli derivanti da prestazioni di servizi vengono riconosciuti in riferimento alla competenza temporale. Il valore dei ricavi è esposto al netto di resi, sconti, abbuoni e premi e imposte connesse.

 

 

Stato Patrimoniale Attivo

Di seguito i dettagli delle voci dell'Attivo di Stato Patrimoniale presenti a bilancio.

 

B) Immobilizzazioni

Si illustrano di seguito le informazioni inerenti alle attività immobilizzate della società nonchè i dettagli delle movimentazioni intervenute nel corso dell'esercizio.

 

 

 

II - Immobilizzazioni materiali

Le immobilizzazioni materiali al  31/12/2021  sono pari a  € 5.899 .

 

Movimenti delle immobilizzazioni materiali

Di seguito si forniscono le movimentazioni delle immobilizzazioni materiali ai sensi del punto 4 del modello C. Si rende evidenza che i costi di manutenzione sostenuti, avendo natura ordinaria, sono stati imputati integralmente a conto economico.

Inoltre, in base all'applicazione del Principio Contabile n. 16 ed al disposto del D.L. n. 223/2006 si precisa che, se esistenti, si è provveduto a scorporare la quota parte di costo riferibile alle aree sottostanti e pertinenziali i fabbricati di proprietà dell’Ente, quota per la quale non si è proceduto ad effettuare alcun ammortamento.

 

 

Impianti e macchinari

Altre immobilizzazioni materiali

Totale immobilizzazioni

materiali

Valore di inizio esercizio

 

 

 

Costo

19.677

80.274

99.951

Ammortamenti (Fondo ammortamento)

17.470

78.072

95.542

Variazioni nell'esercizio

 

 

 

Incrementi per acquisizioni

3.100

0

3.100

Ammortamento dell'esercizio

466

1.057

1.523

Totale variazioni

2.634

-1.057

1.577

Valore di fine esercizio

 

 

 

Costo

22.777

80.274

103.051

Ammortamenti (Fondo ammortamento)

17.936

79.129

97.065

Valore di bilancio

4.841

1.058

5.899

 

 

Aliquote ammortamento immobilizzazioni materiali

Le aliquote di ammortamento dei cespiti materiali rappresentative della residua possibilità di utilizzazione, distinte per singola categoria, risultano essere le seguenti:

 

 

Aliquote applicate (%)

Immobilizzazioni materiali:

 

Impianti e macchinario

5,00 - 10,00 - 25,00

Altre immobilizzazioni materiali

10,00 - 15,00 - 20,00 - 25,00

 

C) Attivo circolante

Di seguito si riporta l'informativa riguardante l'Attivo Circolante.

 

II - Crediti

I crediti iscritti nell'Attivo Circolante al  31/12/2021  sono pari a   € 70.140   .

 

Scadenza dei crediti iscritti nell'attivo circolante

Ai sensi del punto 6 del modello C, viene di seguito riportata la ripartizione globale dei crediti iscritti nell'Attivo Circolante per tipologia e sulla base della relativa scadenza.

 

 

Variazione nell'esercizio

Valore di fine esercizio

Quota scadente entro l'esercizio

Crediti verso utenti e clienti

43.779

43.779

43.779

Crediti verso enti della stessa rete associativa

19.326

19.326

19.326

Crediti tributari

6.991

6.991

6.991

Crediti verso altri iscritti nell'attivo circolante

44

44

44

Totale crediti iscritti nell'attivo circolante

70.140

70.140

70.140

 

 

IV - Disponibilità liquide

Come disciplina il Principio contabile n. 14, i crediti verso le banche associati ai depositi o ai conti correnti presso gli istituti di credito e presso l'amministrazione postale e gli assegni (di conto corrente, circolari e similari) sono stati iscritti in bilancio in base al valore di presumibile realizzo. Il denaro ed i valori bollati in cassa sono stati valutati al valore nominale mentre le disponibilità in  valuta estera sono valutate al cambio in vigore alla data di chiusura dell'esercizio. Le disponibilità liquide al  31/12/2021  sono pari a  € 89.233 .

 

 

Variazione nell'esercizio

Valore di fine esercizio

Depositi bancari e postali

87.962

87.962

Danaro e altri valori di cassa

1.271

1.271

Totale disponibilità liquide

89.233

89.233

 

 

D) Ratei e risconti attivi

Come disciplina il nuovo Principio contabile n. 18, i ratei ed i risconti attivi misurano proventi ed oneri comuni a più esercizi e ripartibili in ragione del tempo, con competenza anticipata o posticipata rispetto alla manifestazione numeraria e/o documentale, prescindendo dalla data di pagamento o riscossione. I ratei e risconti attivi al  31/12/2021  sono pari a  € 235 .

Di seguito la composizione della voce ai sensi del punto 7 del modello C:

 

 

Variazione nell'esercizio

Valore di fine esercizio

Risconti attivi

235

235

Totale ratei e risconti attivi

235

235

 

Passivo

Si illustra di seguito l'informativa relativa alle poste del Passivo dello Stato Patrimoniale presenti a bilancio.

 

A) Patrimonio netto

Di seguito l'informativa relativa alle poste del netto ossia ai mezzi propri di sostentamento dell'azienda.

 

Movimentazioni delle voci di patrimonio netto

Con riferimento alla consistenza delle voci del patrimonio netto, ai sensi del punto 8 del modello C, vengono di seguito indicate le variazioni intervenute nel corso dell'esercizio:

 

 

Avanzo-­disavanzo d'esercizio

Valore di fine esercizio

Patrimonio vincolato:

 

 

Patrimonio libero:

 

 

Riserve di utili o avanzi di gestione

 

29.712

Totale patrimonio libero

 

29.712

Avanzo/disavanzo d'esercizio

19.555

19.555

Totale patrimonio netto

19.555

29.712

 

 

Origine, possibilità di utilizzo, natura e durata dei vincoli delle voci di patrimonio netto

Il Principio Contabile n. 28, individua i criteri di classificazione delle poste ideali del netto che cambiano a seconda delle necessità conoscitive. Il richiamato Principio Contabile individua due criteri di classificazione che si basano rispettivamente sull'origine e sulla destinazione delle poste presenti nel netto, vale a dire il criterio dell'origine ed il criterio della destinazione. Il primo distingue tra le riserve di utili e le riserve di capitali: le riserve di utili traggono origine da un risparmio di utili e generalmente si costituiscono in sede di riparto dell'utile netto risultante dal bilancio approvato, mediante esplicita destinazione a riserva o delibera di non distribuzione; le riserve di capitale, invece, si costituiscono in sede di apporti dei soci, di rivalutazioni monetarie, di donazioni dei soci o rinuncia ai crediti da parte dei soci, in seguito a differenze di fusione. Seguendo il criterio della destinazione, divengono preminenti il regime giuridico e le decisioni dell'organo assembleare che vincolano le singole poste a specifici impieghi. La tabella, di seguito riportata, evidenzia l'origine, la possibilità di utilizzazione e la distribuibilità, relativamente a ciascuna posta del patrimonio netto contabile, così come disciplinato dal punto 8 del modello C:

 

 

Importo

Patrimonio vincolato:

 

Patrimonio libero:

 

Riserve di utili o avanzi di gestione

29.712

Totale patrimonio libero

29.712

Totale

29.712

Legenda:

A: per aumento di capitale,

B: per copertura perdite,

C: per altri vincoli statutari,

D: altro

 

 

Con riferimento alla tabella Disponibilità ed utilizzo del patrimonio netto, si evidenzia che:

- la colonna "Possibilità di utilizzazione" indica i possibili utilizzi delle poste del netto salvo ulteriori vincoli derivanti da disposizioni statutarie, da esplicitare ove esistenti;

- la quota disponibile ma non distribuibile rappresenta l'ammontare della quota non distribuibile per espresse previsioni normative.

 

L'Ente non ha ritenuto di avvalersi della deroga sulla sospensione degli ammortamenti prevista dal D.L. n. 104/2020 e successive modifiche ed integrazioni.

 

 

C) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato

Il fondo TFR accantonato rappresenta il debito della società verso i dipendenti alla chiusura dell'esercizio al netto di eventuali anticipi. Il fondo TFR al  31/12/2021  risulta pari a  € 53.092 .

 

 

Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato

Variazioni nell'esercizio

 

Accantonamento nell'esercizio

4.300

Utilizzo nell'esercizio

24.127

Totale variazioni

-19.827

Valore di fine esercizio

53.092

 

Non vi sono ulteriori dettagli da fornire sulla composizione della voce T.F.R. .

 

D) Debiti

Si espone di seguito l'informativa concernente i debiti.

 

Scadenza dei debiti

Ai sensi del punto 6 del modello C viene riportata la ripartizione globale dei Debiti iscritti nel Passivo per tipologia e sulla base della relativa scadenza.

 

 

Variazione nell'esercizio

Valore di fine esercizio

Quota scadente entro l'esercizio

Quota scadente oltre l'esercizio

Debiti verso enti della stessa rete associativa

23.183

23.183

23.183

0

Debiti verso fornitori

9.464

9.464

9.464

0

Debiti tributari

1.702

1.702

1.702

0

Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale

1.694

1.694

1.694

0

Altri debiti

27.006

27.006

20.056

6.950

Totale debiti

63.049

63.049

56.099

6.950

 

Suddivisione dei debiti per area geografica

L'Ente non espone l'informativa sulla suddivisione dei debiti iscritti nell'Attivo Circolante per area geografica, in quanto giudicata non rilevante.

 

 

Debiti assistiti da garanzie reali su beni sociali

Ai sensi del punto 6 del modello C della Relazione di missione, si precisa che non sono presenti a bilancio debiti assistiti da garanzie reali su beni sociali o comunque l'importo non è rilevante.

 

Introduzione Finanziamenti effettuati dagli associati dell'Ente

Ai sensi del numero 19-bis, comma 1 dell'art. 2427 C.c. si riferisce che non esistono debiti verso associati per finanziamenti.

 

Obbligazioni

Non sono presenti obbligazioni tra i debiti

 

Per quanto concerne le informazioni inerenti la moratoria concessa alle PMI dalla Legge n. 102/2009 e successivi accordi ed integrazioni (da ultimo, la moratoria "straordinaria" prevista dal Decreto Cura Italia n. 18/2020 e Decreto Agosto n. 104/2020), l'Ente dichiara di non aver aderito alla moratoria.

 

 

Debiti verso fornitori

Nella voce Debiti verso fornitori sono stati iscritti i debiti in essere nei confronti di soggetti non appartenenti al proprio gruppo (controllate, collegate e controllanti) derivanti dall'acquisizione di beni e servizi, al netto di eventuali note di credito ricevute o da ricevere e sconti commerciali. Gli eventuali sconti di cassa sono rilevati al momento del pagamento. Il valore nominale è stato rettificato in occasione di resi o abbuoni nella misura corrispondente all'ammontare definito con la controparte.

 

Debiti tributari

La voce Debiti tributari contiene i debiti tributari certi quali debiti verso Erario per ritenute operate, debiti verso Erario per IVA, i debiti per contenziosi conclusi, i debiti per imposte di fabbricazione e per imposte sostitutive ed ogni altro debito certo esistente nei confronti dell'Erario. La voce contiene inoltre i debiti per le imposte maturate sul reddito dell'esercizio mentre detta voce non accoglie le imposte differite ed i debiti tributari probabili per contenziosi in corso eventualmente iscritti nella voce B dello Stato Patrimoniale Passivo.

 

 

E) Ratei e risconti passivi

I ratei e risconti passivi al  31/12/2021  sono pari a  € 99 .

Come disciplina il Principio contabile n. 18, i ratei ed i risconti passivi misurano proventi ed oneri comuni a più esercizi e ripartibili in ragione del tempo, con competenza anticipata o posticipata rispetto alla manifestazione numeraria e/o documentale, prescindendo dalla data di pagamento o riscossione.

Di seguito la composizione della voce ai sensi del punto 7 del modello C:

 

 

Variazione nell'esercizio

Valore di fine esercizio

Risconti passivi

99

99

Totale ratei e risconti passivi

99

99

 

Altre informazioni sullo Stato Patrimoniale Passivo

 

Rendiconto gestionale

Nella presente Relazione di missione vengono fornite quelle informazioni idonee ad evidenziare la composizione delle singole voci ovvero a soddisfare quanto richiesto dall'art. 2427 del Codice civile.

Si forniscono di seguito due tabelle con la composizione degli elementi reddituali suddivisi per area gestionale, nonché le variazioni in valore ed in percentuale intervenute nelle singole voci, rispetto all'esercizio precedente:

 

Ricavi, rendite e proventi: suddivisione per area gestionale

Valore esercizio corrente

Variazione

Ricavi, rendite e proventi:

 

 

da attività di interesse generale (A)

163.306

163.306

da attività finanziarie e patrimoniali (D)

45.595

45.595

Totale ricavi, rendite e proventi

208.901

208.901

 

Costi e oneri: suddivisione per area gestionale

Valore esercizio corrente

Variazione

Costi e oneri:

 

 

da attività di interesse generale (A)

170.334

170.334

da attività finanziarie e patrimoniali (D)

19.012

19.012

Totale costi e oneri

189.346

189.346

 

A) Componenti da attività di interesse generale

Si fornisce di seguito la composizione dei proventi e dei costi relativi alla macrovoce A) Componenti da attività di interesse generale. Nello specifico, rispetto all'esercizio precedente vengono esposte le variazioni in valore ed in percentuale intervenute nelle singole voci, il risultato dell'area, l'incidenza percentuale dell'area rispetto al risultato economico ante imposte:

 

Avanzo/disavanzo attività di interesse generale (sezione A)

Valore esercizio corrente

Variazione

Attività di interesse generale ( sezione A):

 

 

Ricavi, rendite e proventi

163.306

163.306

Costi ed oneri

170.334

170.334

Avanzo/disavanzo attività di interesse generale

-7.028

-7.028

Avanzo/disavanzo d'esercizio ante imposte

19.555

19.555

Contributo attività di interesse generale (%)

-35,94

-35,94

 

 

A) Suddivisione dei ricavi delle vendite e delle prestazioni per categoria di attività

Ai sensi dell'art. 2435-bis, comma 5, C.c., la società non ritiene di esporre la suddivisione dei ricavi per categoria di attività in quanto giudicata un'informazione non rilevante.

 

A) Suddivisione dei ricavi e dei proventi per area geografica

Ai sensi dell'art. 2435-bis, comma 5, C.c., la società si avvale della clausola di esonero circa la suddivisione dei ricavi per area geografica.

 

D) Componenti da attività finanziarie e patrimoniali

Si fornisce di seguito la composizione dei proventi e dei costi relativi alla macrovoce D) Componenti da attività finanziarie e patrimoniali. Nello specifico, rispetto all'esercizio precedente vengono esposte le variazioni in valore ed in percentuale intervenute nelle singole voci, il risultato dell'area, l'incidenza percentuale dell'area rispetto al risultato economico ante imposte:

 

Avanzo/disavanzo attività finanziarie e patrimoniali (sezione D)

Valore esercizio corrente

Variazione

Attività finanziarie e patrimoniali ( sezione D):

 

 

Ricavi, rendite e proventi

45.595

45.595

Costi ed oneri

19.012

19.012

Avanzo/disavanzo attività finanziarie e patrimoniali

26.583

26.583

Avanzo/disavanzo d'esercizio ante imposte

19.555

19.555

Contributo attività finanziarie e patrimoniali (%)

135,94

135,94

 

 

Singoli elementi di ricavo o di costo di entità o incidenza eccezionali

Durante l'esercizio non si segnalano elementi di ricavo di entità o incidenza eccezionali, così come richiesto dal punto 11 della Relazione di missione.

 

 

Durante l'esercizio non si segnalano elementi di costo di entità o incidenza eccezionali, così come richiesto dal punto 11 della Relazione di missione.

 

 

Altre informazioni

Di seguito si riportano tutte le altre informazioni del bilancio d'esercizio non inerenti alle voci di Stato patrimoniale e di Rendiconto gestionale.

 

Numero di dipendenti e volontari

Si evidenzia di seguito, ai sensi del punto 13 del modello C Relazione di missione, l'informativa che riepiloga il numero medio dei dipendenti ripartito per categoria e dei volontari iscritti nel registro di cui all'art. 17, comma 1 del Cts:

 

- 1 dipendente

 

Compensi all’organo esecutivo, all’organo di controllo e al soggetto incaricato della revisione legale

Durante l'esercizio non sono presenti erogazioni di alcuni tipo nei confronti dell'organo amministrativo o di controllo.

 

Prospetto degli elementi patrimoniali e finanziari e delle componenti economiche inerenti ai patrimoni destinati ad uno specifico affare

Ai sensi del  punto 15 del modello C , che richiama l'art. 10 del D.Lgs. n. 117/2017 si precisa che l'Ente non ha posto in essere patrimoni destinati ad uno specifico affare.

 

Ai sensi del numero 21, comma 1 dell'art. 2427 C.c., si precisa che l'Ente non ha posto in essere finanziamenti destinati ad uno specifico affare.

 

Operazioni realizzate con parti correlate

Ai sensi del punto 16 del modello C, la società non ha realizzato operazioni con parti correlate e, ad ogni modo, sono state concluse a normali condizioni di mercato, sia a livello di prezzo che di scelta della controparte.

 

Informazioni sugli impegni di spesa o reinvestimento di fondi o contributi ricevuti con finalità specifiche

Ai sensi del punto 9 della Relazione di missione che riprende l'art. 2427, comma 1, numero 22-ter, del Codice Civile, non risultano stipulati impegni di spesa o di reinvestimento di fondi o contributi ricevuti con finalità specifiche i cui effetti non risultino dallo Stato Patrimoniale.

 

Informazioni sui fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio

Ai sensi dell'art. 106, comma 1, D.L. n. 18 del 17/03/2020 e successive modifiche ed integrazioni, si precisa che la convocazione dell'assemblea per l'approvazione del bilancio chiuso al 31/12/2021 è avvenuta entro 180 giorni, anzichè 120 ordinari, successivi alla data di chiusura dell'esercizio sociale. Il motivo di tale differimento è da computarsi all'emergenza nazionale dovuta all'epidemia da Covid-19 ("Corona Virus") dichiarata dal mese di febbraio 2020.

Di conseguenza, la situazione aziendale ha comportato il rinvio ai maggiori termini per l'approvazione del bilancio al fine di permettere una corretta redazione dello stesso.

 

Informazioni ex art. 1, comma 125, della Legge 4 agosto 2017 n. 124

Di seguito si riportano tutte le altre informazioni relative al disposto della Legge 4 agosto 2017 n. 124, la quale al comma 125 dell'art. 1 dispone che, a decorrere dall'anno 2018, le imprese che ricevono sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di qualunque genere dalle pubbliche amministrazioni siano tenute a pubblicare tali importi in Nota Integrativa, purché tali importi ricevuti dal soggetto beneficiario siano superiori a €10.000 nel periodo considerato (comma 127). Nella tabella seguente vengono esposti i dettagli delle provvidenze pubbliche ricevute:

 

- dal comune di Bari – ripartizione Politiche Educative, Giovanili e del Lavoro, € 29.595,00 quale finanziamento del progetto in favore degli alunni non vedenti e ipovedenti frequentanti le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di 1° grado della città di Bari - anno 2021

 

Proposta di destinazione dell'avanzo o di copertura del disavanzo

Alla luce di quanto esposto nei punti precedenti, l'Organo amministrativo propone all'assemblea la seguente destinazione dell'avanzo d'esercizio, in base a quanto richiesto dal punto 17 del modello C.

 

 

Importo

Avanzo/disavanzo dell'esercizio

19.555

Destinazione o copertura:

 

 

 

Illustrazione dell'andamento economico e finanziario dell'ente e delle modalità di perseguimento delle finalità statutarie

Di seguito si riporta una descrizione relativa all'andamento della gestione dell'Ente, come richiesto dal punto 18 del modello C.

 

Principali dati economici

Di seguito vengono esposti i principali dati economici desunti dal Rendiconto gestionale modello B redatto in conformità agli schemi rilasciati dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali in data 05/03/2020.

 

Riclassificazione Conto Economico Centrale Bilanci

Valore esercizio corrente

Variazione

GESTIONE OPERATIVA

 

 

Ricavi e proventi caratteristici da attività di interesse generale e attività diverse (A, B )

79.096

79.096

Contributi

53.481

53.481

Altri ricavi e proventi

30.729

30.729

Totale ricavi e proventi caratteristici

163.306

163.306

Acquisti netti

835

835

Costi per servizi e godimento beni di terzi

86.822

86.822

Valore Aggiunto Operativo

75.649

75.649

Costo del lavoro

67.270

67.270

Margine Operativo Lordo (M.O.L. - EBITDA)

8.379

8.379

Ammortamenti e svalutazioni

1.524

1.524

Oneri diversi di gestione

13.883

13.883

 

 

Margine Operativo Netto (M.O.N.)

-7.028

-7.028

GESTIONE ACCESSORIA

 

 

Risultato Ante Gestione Finanziaria e Patrimoniale

-7.028

-7.028

GESTIONE FINANZIARIA

 

 

Proventi patrimoniali

45.595

45.595

Totale Proventi finanziari e patrimonaili

45.595

45.595

Oneri patrimoniali

19.012

19.012

Risultato Ante Oneri finanziari (EBIT)

19.555

19.555

Risultato Ordinario Ante Imposte

19.555

19.555

GESTIONE TRIBUTARIA

 

 

 

 

Risultato netto d'esercizio

19.555

19.555

 

Il Rendiconto gestionale modello B è confrontato con quello dell'esercizio precedente.

 

A migliore descrizione della situazione reddituale della società si riportano nella tabella sottostante alcuni indici di redditività confrontati con l'esercizio precedente.

 

Indici di Redditività

Esercizio corrente

Variazione

Intervalli di positività

ROE - Return On Equity (%)

39,69

39,69

> 0, > tasso di interesse (i), > ROI

ROA - Return On Assets (%)

11,82

11,82

> 0

Tasso di incidenza della gestione extracorrente - Tigex (%)

100,00

100,00

> 0

Grado di leva finanziaria (Leverage)

3,36

3,36

> 1

ROS - Return on Sales (%)

24,72

24,72

> 0

Tasso di rotazione del capitale investito (Turnover operativo)

0,48

0,48

> 1

ROI - Return On Investment (%)

18,99

18,99

tasso di interesse (i)

 

Al fine di ampliare ulteriormente l'analisi sulla situazione reddituale della società si riportano nella tabella sottostante anche alcuni indici di produttività del lavoro confrontati con l'esercizio precedente.

 

Indici di Produttività del Lavoro

Intervallo di positività

Ricavo pro capite

 

Valore aggiunto pro capite

> 0

Costo del lavoro pro capite

 

 

Principali dati patrimoniali

Di seguito vengono esposti i principali dati patrimoniali desunti dallo Stato Patrimoniale modello A redatto in conformità agli schemi rilasciati dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali in data 05/03/2020.

 

Riclassificazione Stato Patrimoniale Centrale Bilanci

Valore esercizio corrente

Variazione

ATTIVO

 

 

Attivo Immobilizzato

 

 

Immobilizzazioni Materiali nette

5.899

5.899

Attivo Finanziario Immobilizzato

 

 

AI) Totale Attivo Immobilizzato

5.899

5.899

Attivo Corrente

 

 

Crediti commerciali entro l'esercizio

63.105

63.105

Crediti diversi entro l'esercizio

7.035

7.035

Altre Attività

235

235

Disponibilità Liquide

89.233

89.233

Liquidità

159.608

159.608

AC) Totale Attivo Corrente

159.608

159.608

AT) Totale Attivo

165.507

165.507

PASSIVO

 

 

Patrimonio Netto

 

 

Riserve Nette

29.712

29.712

Avanzo-­disavanzo dell'esercizio

19.555

19.555

 

 

 

 

PN) Patrimonio Netto

49.267

49.267

Fondo Trattamento Fine Rapporto

53.092

53.092

Fondi Accantonati

53.092

53.092

Debiti Diversi oltre l'esercizio

6.950

6.950

Debiti Consolidati

6.950

6.950

CP) Capitali Permanenti

109.309

109.309

Debiti Finanziari verso Altri Finanziatori entro l'esercizio

23.183

23.183

Debiti Finanziari entro l'esercizio

23.183

23.183

Debiti Commerciali entro l'esercizio

9.464

9.464

Debiti Tributari e Fondo Imposte entro l'esercizio

1.702

1.702

Debiti Diversi entro l'esercizio

21.750

21.750

Altre Passività

99

99

PC) Passivo Corrente

56.198

56.198

NP) Totale Netto e Passivo

165.507

165.507

 

 

Principali dati finanziari

Dallo Stato patrimoniale modello A emerge la solidità patrimoniale dell'Ente, ossia la sua capacità di mantenere l'equilibrio finanziario nel medio-lungo termine. A migliore descrizione della solidità patrimoniale si riportano nelle seguenti tabelle alcuni indici e margini attinenti sia alle modalità di finanziamento degli impieghi a medio/lungo termine che alla composizione delle fonti di finanziamento, confrontati con l'esercizio precedente.

 

Indici di Struttura Finanziaria

Esercizio corrente

Variazione

Intervallo di positività

Grado di capitalizzazione (%)

212,51

212,51

> 100%

Tasso di intensità dell'indebitamento finanziario (%)

29,31

29,31

< 100%

Tasso di incidenza dei debiti finanziari a breve termine (%)

100,00

100,00

> 0, < 50%

Tasso di copertura delle immobilizzazioni tecniche (%)

835,18

835,18

> 100%

Tasso di copertura delle

attività immobilizzate (%)

1.853,01

1.853,01

> 100%

 

Margini patrimoniali

Esercizio corrente

Variazione

Intervallo di positività

Capitale circolante netto finanziario (CCNf)

103.410,00

103.410,00

> 0

Capitale circolante netto commerciale (CCNc)

53.777,00

53.777,00

> 0

Saldo di liquidità

136.425,00

136.425,00

> 0

Margine di tesoreria (MT)

103.410,00

103.410,00

> 0

Margine di struttura (MS)

43.368,00

43.368,00

 

Patrimonio netto tangibile

49.267,00

49.267,00

 

 

Indici di Liquidità

Esercizio corrente

Variazione

Intervallo di positività

Quoziente di liquidità corrente -

Current ratio (%)

284,01

284,01

> 2

Quoziente di tesoreria - Acid test ratio (%)

284,01

284,01

> 1

Capitale circolante commerciale (CCC)

39.922,00

39.922,00

 

Capitale investito netto (CIN)

45.821,00

45.821,00

 

Indice di durata dei crediti commerciali

291,21

291,21

 

Indice di durata dei debiti commerciali

39,41

39,41

 

Tasso di intensità dell'attivo corrente

2,02

2,02

< 1

 

 

Informazioni attinenti al personale

La Sezione UICI di Bari dispone di una sola dipendente che segue un orario ridotto a 36 ore settimanali distribuito su cinque giorni lavorativi. L’impiegata in questione, in possesso di diploma di “Ragioniere perito commerciale”, è in servizio da 36 anni ed è in possesso di una vastissima preparazione, acquisita con l’esperienza del lavoro pluriennale, nel campo della ragioneria, della progettualità, dell’amministrazione in generale, del segretariato sociale.

 

Parte finale

 

Il presente bilancio, composto da Stato Patrimoniale, Rendiconto gestionale e Relazione di missione, rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria nonché il risultato economico dell'esercizio e corrisponde alle risultanze delle scritture contabili.

 

Il Presidente UICI Bari

Dott. Vito Mancini

 

 

 

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 07 Aprile 2022 11:19 )
 

ASSEMBLEA DEI SOCI U.I.C.I. BARI - 2022

PDF  Stampa  E-mail  Scritto da U.I.C.I. SEZIONE TERRITORIALE BARI    Mercoledì 06 Aprile 2022 18:37

Prot. n° 147                                                                    Bari, lì 30/03/2022                                 A tutti i soci

dell’Unione Italiana dei Ciechi e

degli Ipovedenti ONLUS-APS

Sezione Territoriale di Bari

L O R O   S E D I

 

OGGETTO: Assemblea Ordinaria dei soci della Sezione Territoriale U.I.C.I.- ONLUS-APS Bari.

 

La S.V. è invitata a partecipare all’Assemblea ordinaria dei soci dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS-APS della Sezione Territoriale di Bari, indetta dal Consiglio Territoriale U.I.C.I. di Bari per il giorno 23/04/2022, alle ore 08.30 in prima ed alle ore 09.30 in seconda convocazione, che si svolgerà in remoto in audio conferenza attraverso la piattaforma Zoom, per l’esame del seguente:

ORDINE DEL GIORNO

1) elezione a scrutinio palese del Presidente dell'Assemblea, del Vice Presidente, di n.3 questori vedenti, di non meno n.5 scrutinatori;

2) interventi da parte di autorità e di dirigenti nazionali e regionali U.I.C.I.;

3) approvazione della relazione sull’attività svolta nell’anno 2021;

4) approvazione del bilancio anno 2021;

5) dibattito;

6) varie ed eventuali.

Hanno diritto al voto tutti i soci effettivi e i soci tutori di questa Sezione, che siano in regola con il tesseramento, che siano iscritti all'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti alla data del 23/04/2022.

Sarà possibile partecipare ai lavori assembleari a distanza mediante la piattaforma “ZOOM”, oppure collegandosi tramite chiamata telefonica.

Gli interessati potranno contattare i nostri uffici per ottenere i link di accesso a ZOOM o le direttive telefoniche per il collegamento

 

Informazioni organizzative:

Tutti i partecipanti, tramite internet o tramite telefono, dovranno consentire l’identificazione e saranno silenziati, salvo quanti prenderanno la parola.

Comandi per partecipazione via internet:

-votazione palese: “alza la mano”;

-Richiesta di intervento “alza la mano” e quando abilitati, attivare il microfono;

Comandi via telefono:

-attivazione e disattivazione del microfono * (asterisco) 6;

-votazione palese (per alzare la mano): * (asterisco) 9;

Richiesta di intervento (per alza la mano) * (asterisco) 9, e quando abilitati, attivare il microfono * (asterisco) 9.

Per quanto non espressamente indicato nella presente, valgono le norme statutarie e regolamentari dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS-APS.

Sul sito www.ciecoinvista.it e presso la segreteria sezionale, il lunedì e il mercoledì dalle ore 9:00 alle ore 11:00 e dalle ore 16:00 alle ore 18:00, sarà possibile prendere visione del bilancio e della relazione sulle attività svolte che saranno posti in approvazione da parte dell’assemblea.

Cordiali saluti.

Il Presidente UICI Bari

Dott. Vito Mancini

relazione morale_2022

Bilancio 2021

relazione di missione

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 07 Aprile 2022 08:54 )
 

Servizio Civile - Calendario Colloqui 2022

PDF  Stampa  E-mail  Scritto da UICI Bari    Venerdì 18 Marzo 2022 10:49
Servizio civile universale – Programma di intervento “Nuovi orizzonti di attivismo civico:
un patto formativo per l’inclusione sociale”.

Pubblicazione calendario dei colloqui.

 

 

In riferimento alle selezioni per i colloqui relativi al servizio Civile Universale – Programma di intervento “Nuovi orizzonti di attivismo civico: un patto formativo per l’inclusione sociale”, in ottemperanza a quanto previsto e pubblicato sulla pagina istituzionale www.uici.it/serviziocivile/, di seguito viene pubblicato il calendario dei colloqui riservato a quanti hanno presentato la domanda per effettuare il servizio civile presso le sedi d’attuazione:

- Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Sezione Territoriale di Bari;

- Unione Nazionale Italiana Volontari pro Ciechi di Bari.

Si precisa che i colloqui si terranno da remoto attraverso la piattaforma zoom i cui parametri di accesso sono notificati ai candidati attraverso specifica comunicazione inviata per posta elettronica.

 

calendario_colloqui_servizio_civile_marzo_2022.csv

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 07 Aprile 2022 08:04 )
 

bilancio UICI Bari 2020

PDF  Stampa  E-mail  Scritto da UICI BARI    Lunedì 26 Aprile 2021 08:51

Qui di seguito pubblichiamo il bilancio 2020 della Sezione territoriale UICI di Bari:

UIC - CONS. PROV. BARI Sede in VIALE QUINTO ENNIO 54 - BARI Codice Fiscale 80014760724, Partita Iva 00000000000 Iscrizione al Registro Imprese di N., N. REA Capitale Sociale Euro 0,00 interamente versato

Bilancio abbreviato al 31/12/2020

STATO PATRIMONIALE ATTIVO 31/12/2020 31/12/2019

B)Immobilizzazioni

II - Immobilizzazioni materiali 4.323 4.114

Totale immobilizzazioni (B) 4.323 4.114

C) Attivo circolante

II - Crediti

esigibili entro l'esercizio successivo 60.747 69.858

esigibili oltre l'esercizio successivo 0 127

Totale crediti 60.747 69.985

IV - Disponibilità liquide 83.519 116.092

Totale attivo circolante (C) 144.266 186.077

D) Ratei e risconti 426 894

Totale attivo 149.015 191.085

STATO PATRIMONIALE PASSIVO 31/12/2020 31/12/2019

A) Patrimonio netto

VI - Altre riserve 1 0

VIII - Utili (perdite) portati a nuovo 18.717 -17.748

IX - Utile (perdita) dell'esercizio 10.995 36.464

Totale patrimonio netto 29.713 18.716

C) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 72.920 114.985

D) Debiti

esigibili entro l'esercizio successivo 46.382 57.271

Totale debiti 46.382 57.271

E) Ratei e risconti 0 113

Totale passivo 149.015 191.085

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 26 Aprile 2021 09:05 )
 

Informazioni ex art. 1, comma 125, della Legge 4 agosto 2017 n. 124

PDF  Stampa  E-mail  Scritto da UICI BARI    Lunedì 19 Aprile 2021 11:15

Informazioni ex art. 1, comma 125, della Legge 4 agosto 2017 n. 124 Di seguito si riportano tutte le altre informazioni relative al disposto della Legge 4 agosto 2017 n. 124, la quale al comma 125 dell'art. 1 dispone che, a decorrere dall'anno 2018, le imprese che ricevono sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di qualunque genere dalle pubbliche amministrazioni siano tenute a pubblicare tali importi in Nota Integrativa, purchè tali importi ricevuti dal soggetto beneficiario siano superiori a € 10.000 nel periodo considerato (comma 127). Nella tabella seguente vengono esposti i dettagli delle provvidenze pubbliche ricevute: - contributi per progetto scuola dal comune di Bari per un importo pari ad € 18.758,50 - 5 Per mille per un importo pari ad € 9.896,53.

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 26 Aprile 2021 08:54 )
 

Informazioni ex art. 1, comma 125, della Legge 4 agosto 2017 n. 124

PDF  Stampa  E-mail  Scritto da UICI BARI    Lunedì 19 Aprile 2021 10:53

Informazioni ex art. 1, comma 125, della Legge 4 agosto 2017 n. 124

Di seguito si riportano tutte le altre informazioni relative al disposto della Legge 4 agosto 2017 n. 124, la quale al comma 125 dell'art. 1 dispone che, a decorrere dall'anno 2018, le imprese che ricevono sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di qualunque genere dalle pubbliche amministrazioni siano tenute a pubblicare tali importi in Nota Integrativa, purchè tali importi ricevuti dal soggetto beneficiario siano superiori a € 10.000 nel periodo considerato (comma 127). Nella tabella seguente vengono esposti i dettagli delle provvidenze pubbliche ricevute:

- contributi per progetto scuola dal comune di Bari per un importo pari ad €  18.758,50

- 5 Per mille per un importo pari ad € 9.896,53.

 

ASSEMBLEA SOCI UICI BARI - 26/04/2021 INFORMAZIONI E DOCUMENTI

PDF  Stampa  E-mail  Scritto da UICI BARI    Lunedì 19 Aprile 2021 09:36

XXProt. n° 132                                                                         Bari, lì  06/04/2021
A tutti i soci

dell’Unione Italiana dei Ciechi e

degli Ipovedenti ONLUS-APS

Sezione Territoriale di Bari

L O R O   S E D I

 

OGGETTO : Assemblea Ordinaria dei soci della Sezione Territoriale U.I.C.I.- ONLUS-APS di Bari.

 

La S.V. è invitata a partecipare all’Assemblea ordinaria dei soci dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS-APS della Sezione Territoriale di Bari, indetta dal Consiglio Provinciale U.I.C.I. di Bari per il giorno 26/04/2021, alle ore 15:00 in prima ed alle ore 16:00 in seconda convocazione, che si svolgerà esclusivamente in remoto in audio conferenza attraverso la piattaforma Zoom, per l’esame del seguente:

ORDINE DEL GIORNO

1) elezione a scrutinio palese del Presidente dell'Assemblea, del Vice Presidente, di n.3 questori vedenti, di non meno n.5 scruti­natori;

2) interventi da parte di autorità e di dirigenti nazionali e regionali U.I.C.I.;

3) approvazione della relazione sull’attività svolta nell’anno 2020;

4) approvazione del bilancio anno 2020;

5) dibattito;

6) varie ed eventuali.

Hanno diritto al voto tutti i soci effettivi e i soci tutori di questa Sezione, che siano in regola con il tesseramento, che siano iscritti all'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti al 31/12/2020.

Sarà possibile partecipare ai lavori assembleari a distanza mediante la piattaforma “ZOOM” collegandosi al link:

https://zoom.us/j/7527143270?pwd=anc5cTdEVHhsa0YzRTQ3MGFhdWhLdz09

https://zoom.us/j/7527143270?pwd=anc5cTdEVHhsa0YzRTQ3MGFhdWhLdz09

 

Ai lavori assembleari sarà possibile partecipare anche tramite chiamata telefonica seguendo le seguenti direttive:

+39 069 480 6488

+39 020 066 7245 Italy

+39 021 241 28 823 Italy

 

Alla chiamata risponderà una voce in inglese che chiederà di inserire tramite la tastiera del telefono l'ID del Meeting 7527143270 seguito dal tasto cancelletto #.

Al termine del nuovo messaggio in inglese digitare nuovamente il tasto cancelletto # per entrare nella riunione.

 

Informazioni organizzative:

Tutti i partecipanti saranno silenziati, salvo quanti prenderanno la parola.

I partecipanti, sia tramite internet che tramite telefono, dovranno consentire l’identificazione.

Comandi via internet:

votazione palese: “alza la mano”;

Richiesta di intervento “alza la mano” e quando abilitati, attivare il microfono;

Comandi via telefono:

attivazione e disattivazione del microfono * (asterisco) 6;

votazione palese (per alzare la mano): * (asterisco) 9;

Richiesta di intervento (per alza la mano) * (asterisco) 9, e quando abilitati, attivare il microfono * (asterisco) 9.

Per quanto non espressamente indicato nella presente circolare valgono le norme statutarie e regolamentari dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS-APS.

Sul sito www.ciecoinvista.it e presso la segreteria sezionale, il lunedì e il mercoledì dalle ore 9:00 alle ore 11:00 e dalle ore 16:00 alle ore 18:00,  sarà possibile prendere visione del bilancio e della relazione sulle attività svolte che saranno posti in approvazione da parte dell’assemblea.

Cordiali saluti.

Il Presidente UICI Bari

Dott. Vito Mancini

Prot. n° 132                                                                         Bari, lì  06/04/2021
A tutti i soci

dell’Unione Italiana dei Ciechi e

degli Ipovedenti ONLUS-APS

Sezione Territoriale di Bari

L O R O   S E D I

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RELAZIONE DEL CONSIGLIO TERRITORIALE DI BARI DELL’U.I.C.I.  SULL'ATTIVITA’ SVOLTA NELL’ANNO 2020

 

“..e quindi uscimmo a riveder le stelle”
(Dante Alighieri)

 

Nell’anno delle celebrazioni a lui dedicate non si poteva non far riferimento al Sommo Poeta per avviare questa nostra relazione. D’altro canto, quali parole, più di quelle citate, possono riassumere le paure, le speranze e la voglia di rinascere?

Un anno disgraziato il 2020. Un anno da dimenticare, nella convinzione comune; ma anche un anno da ricordare, un anno che sia monito per il futuro, un’esperienza che faccia comprendere all’uomo quanto piccolo e inconsistente sia in realtà e quanto le sue manie di onnipotenza siano misere velleità.

L’attività 2020, i festeggiamenti per il Centenario dell’Unione, tutto ha dunque dovuto inchinarsi al volere di un esserino invisibile e subdolo che ha dettato legge in ogni settore della nostra vita. È difficile, perciò, fare un riepilogo sereno del nostro lavoro che ha seguito la solita linea per i primi tre mesi bloccandosi a più riprese poi, facendoci perdere le redini del nostro mondo e rallentato ogni attività. La salute, l’economia, la scuola…tutto è passato in second’ordine, tutto ha perso la sua collocazione e le sue priorità. La vita si è fermata lasciando solo, indelebile, l’immagine di decine di camion militari che procedono  incolonnati con il loro carico di disperazione.

L’Italia, il mondo, si sono ritrovati di botto a riscoprire gli antichi e, diciamolo pure, ormai persi, valori di solidarietà, altruismo, cameratismo. E così ci siamo ritrovati a cantare sui balconi, a sviluppare gruppi nuovi e nuove amicizie sui social, tutti protesi verso quel momento di rinascita che si è fatto vedere per ben tre volte all’orizzonte e ci ha poi salutati scoraggiato dalla innegabile superficialità che contraddistingue il genere umano.

Cosa ci resta da fare se non mantenere  la calma senza perdere di vista i nostri obiettivi che, come tutti sapete, sono sempre stati e sempre saranno volti al bene comune?!

Prima di entrare nel merito del lavoro del 2020, vogliamo rivolgervi, come sempre e con grande umiltà,  la preghiera di sostenerci, ora più che mai, con la sottoscrizione del 5 per mille delle imposte IRPEF, indicando il nostro codice fiscale 80014760724 sulla vostra dichiarazione dei redditi. Rappresentate ad amici, parenti e anche semplici conoscenti il nostro impegno e il nostro ruolo nel percorso di crescita sociale dei non vedenti e promuovete anche fra loro la cultura del dono del 5 per mille in nostro favore. Un gesto semplice, indolore ma che per noi rappresenta la sopravvivenza e l’opportunità di continuare a tutelare i diritti dei ciechi e degli ipovedenti  del nostro territorio. Ci preme sottolineare – visto che, come abbiamo avuto modo di appurare direttamente, molti lo ignorano  - che le donazioni del 5 per mille non comportano alcun impegno economico per chi le fa. Una generosità assolutamente “indolore” ma decisamente benefica per chi ne è destinatario.

ORGANIZZAZIONE. Gli obiettivi, l’organizzazione e lo sviluppo delle attività, sono stati gli stessi di sempre: il conseguimento della piena inclusione sociale dei non vedenti, la giustizia sociale, l’affermazione del diritto fondamentale delle pari opportunità e la lotta alla discriminazione sociale. Nonostante il Covid abbiamo continuato a lavorare in tal senso. Ci siamo inventati altri metodi: abbiamo lavorato stando a casa, ci siamo incontrati in camere virtuali scoprendo nuove possibilità e persino sistemi più veloci e pratici per sentirci e scambiarci opinioni più frequentemente.

Abbiamo continuato a credere nella rete e ad affidarci al sostegno delle altre organizzazioni consorelle che come sempre ci hanno supportato: l’UNIVOC e l’IRIFOR, il CSV SAN NICOLA, la Cooperativa Aurelio Nicolodi, i Comuni della provincia e il Comune di Bari in particolare,  il Centro Messeni, la Federazione delle Istituzioni Pro ciechi. Abbiamo svolto la nostra importante assemblea in totale sicurezza permettendo la nascita di un nuovo Consiglio che ha avuto un battesimo di fuoco, verissimo, ma proprio in questo ha già dimostrato il suo peso e la sua determinazione. Il nostro Consiglio ha dato prova da subito della sua apertura alla collaborazione con tutti gli interlocutori rispettando i canoni politici  del coinvolgimento, del rispetto dei ruoli e della democrazia, atteggiamenti, questi, che è invece facile smarrire se si permette “all’io” di prevalere sul “noi”. Abbiamo, nonostante le chiusure, collaborato con tanti enti esterni fornendo consulenza e partenariato per la realizzazione di diverse proposte progettuali, alcune attuate, altre solo programmate. Ma questo ci ha dato conferma di due punti importanti: l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti sta diventando sempre più un punto di riferimento anche per le altre realtà associative, e che l’organizzazione in rete dei diversi attori del sociale può davvero essere propositiva e risolutiva.

Purtroppo, da aprile in poi,  non abbiamo usufruito del prezioso supporto dei volontari del servizio civile, preziosi collaboratori, poiché il nostro progetto sebbene approvato, non è stato finanziato. È stato davvero un peccato perché il servizio di sostegno ad personam avviato nell’anno precedente cominciava a dare buoni risultati e, nella situazione contingente, sarebbe stato un ottimo strumento di aiuto e sostegno. Abbiamo attuato la campagna di reperimento soci (nonostante le chiusure abbiamo accolto n.47 nuovi soci   mantenendo più o meno costante il numero totale di iscritti che è pari a n.1.065 soci anche se non tutti in regola con il rinnovo) e  curato  con attenzione il  segretariato sociale non perdendo di vista le attività di patronato in collaborazione con l’ANMIL di Bari che, di fatto non hanno subito rallentamenti; abbiamo svolto riunioni con i responsabili di settore, i coordinatori di gruppi di lavoro, con i quadri dirigenti provinciali e regionali.

-    Anche per il 2020  dobbiamo rivolgere un particolare e sentito ringraziamento alla cara amica, Dott.ssa Paola Romano –assessore alle politiche giovanili e all’istruzione del Comune di Bari, che ha mantenuto gli impegni assunti e fatto sì che lo stesso Comune ci permettesse di favorire i nostri studenti con le attività di sostegno scolastico. L’orizzonte politico in generale, però, non ha cambiato il proprio atteggiamento riguardo al sociale, come sempre  e più che mai distratto da altre priorità. Ringraziamo il nostro Consiglio sezionale per essersi speso al massimo pur nelle difficoltà; ringraziamo tutti gli organi dell’Unione, il Consiglio regionale, la presidenza e la dirigenza nazionale che dallo scorso anno può contare sulla preziosa collaborazione di due importanti figure del nostro territorio, il Prof. Giuseppe Lapietra neo componente della Direzione Nazionale e la Prof.ssa Chiara Calisi neo componente del Consiglio Nazionale UICI; ringraziamo, ancora,  i responsabili dei nostri settori di lavoro, i rappresentanti comunali – figure importantissime per mantenere vivo e partecipato il rapporto con i soci della periferia, la Cooperativa Aurelio Nicolodi che si spende instancabilmente per fornire supporto tecnico e materiale tiflotecnico,  la Federazione delle Istituzioni Pro Ciechi e tutti i soci che nonostante tutto hanno rinnovato le tessere associative continuando a credere nell’Unione, nei suoi valori e nell’importanza della sua esistenza.

SCUOLA. Come palesemente evidente a tutti la scuola è uno dei settori maggiormente colpiti dalle conseguenze della pandemia. I ragazzi hanno di fatto perso un anno che nessuno potrà più restituire lorro in termini di cultura così come di socializzazione. Per i nostri ragazzi e  soprattutto per quelli con minorazioni aggiuntive, il rapporto diretto con i compagni, il contatto umano è oltremodo importante. La sospensione delle attività in presenza ha fatto registrare moltissime difficoltà parzialmente recuperate con la breve ripresa e con il ricorso alle specifiche attenzioni contenute nei vari DPCM. I nostri operatori sono stati meravigliosamente bravi nel loro lavoro e per questo li ringraziamo sentitamente per la passione con cui si spendono con i ragazzi loro assegnati. L’insegnamento non è una professione come le altre, è prima di tutto una missione e mai come nel 2020 questa affermazione è stata dimostrata.

Per tutelare i ragazzi non vedenti e ipovedenti la nostra commissione istruzione ha come sempre mantenuto i contatti con le scuole e interagito con i diversi Comuni dell’Area Metropolitana e nello specifico con i comuni di Bari e Corato, con i quali, come già anticipato, sono in atto le convenzioni pluriennali per l’attuazione di interventi tiflo-educativi e tiflodidattici di supporto specialistico in favore di alunni non vedenti inseriti presso diverse scuole. Queste convenzioni ci hanno permesso anche nel 2020 di fornire agli studenti interessati materiale tiflodidattico e/o operatori scolastici. Attraverso la Legge Regionale n.14/2011, abbiamo attuato un corso di musica finanziando le lezioni per 10 studenti per un numero complessivo di 585 ore  e fornito sostegno scolastico pomeridiano a 5 studenti per complessive n.700 ore.

FORMAZIONE PROFESSIONALE E LAVORO La formazione professionale, inutile nasconderlo, continua a far sentire rumorosamente la sua assenza. La Regione Puglia  non riesce a sbloccare la situazione mentre la Città Metropolitana, a causa della mancanza di specifiche disposizioni regionali, continua a negare i finanziamenti per gli studenti che vorrebbero fare formazione fuori regione. In questa totale situazione di blocco diventa più che mai difficile pensare a nuove opzioni, a nuovi percorsi formativi che consentano di arricchire i soliti profili professionali.

- Sembrerà strano, ma nonostante gli oggettivi impedimenti, la forza della nostra associazione si è mostrata palesemente proprio nel 2020. In un anno brutto, improduttivo per moltissimi aspetti, va sottolineato un grandissimo successo conseguito dal nostro lavoro: nonostante tutti i blocchi siamo riusciti a far assumere ben 5 centralinisti presso la Regione Puglia e a farne avviare altri tre di cui due presso l’Istituto Oncologico di Bari e uno presso la Casa Circondariale di Bari e gettato, inoltre, le basi per l’assunzione presso la ASL Bari di almeno due fisioterapisti. Di fatto, oggi, la graduatoria dei centralinisti del territorio barese è azzerata e questo ci sembra davvero un bel traguardo.

IRIFOR  (Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione) –  CENTRO MESSENI  - PROGETTUALITÀ. L’IRIFOR ha dovuto ridimensionare il proprio lavoro riuscendo, tuttavia ad attuare – con il sostegno economico dell’IRIFOR nazionale,  un corso di cura della persona rivolto a 4 ragazze non vedenti.

-L’Istituzione Messeni, dove proseguono le attività del centro diurno,  è stato teatro dell’avvio delle attività della nostra Cooperativa Zito che ha sottoscritto con la Città Metropolitana di Bari un importante contratto di lavoro per l’attuazione di tutte le attività di riabilitazione rientranti nel progetto quadriennale finanziato dalla ASL Bari. Una importantissima collaborazione che permette al Messeni di tornare a lavorare per il territorio assicurando quelle attività fondamentali per la prevenzione, la riabilitazione e il sostegno dei videolesi e per contro, vede finalmente la Cooperativa Zito avviare le proprie attività.

- la Bayer  ha accolto anche per il 2020 il progetto presentato nell’ambito del Bando Bayer in collaborazione con l’Ospedale della Murgia di Altamura finalizzato ad una importante ricerca nel settore dell’oftalmologia ma le relative attività potranno partire solo nel 2021.

-Abbiamo dovuto rinunciare ad una delle nostre più importanti attività, la prevenzione della cecità, soprattutto a quella rivolta ai bambini.  Purtroppo i vari divieti contemplavano proprio l’impossibilità fdi svolgere questo genere di attività che inevitabilmente avrebbero portato ad assembramenti pericolosi

SPORT E TEMPO LIBERO. L’Associazione Sportivi UIC Bari, continua a crescere. Il Covid non ha bloccato completamente le sue attività tanto che lo showdown ha continuato a svolgere più o meno regolarmente le sue manifestazioni.

Il settore calcio invece ha subito, suo malgrado, una battuta d’arresto ma l’entusiasmo dei ragazzi sicuramente tornerà a farsi sentire soprattutto grazie alla collaborazione con l’Associazione Calcio Bari che, ci auguriamo, tornerà a garantire in futuro e forse già da quest’anno, oltre al materiale e all’uso del campo di calcio per gli allenamenti, anche altre opportunità a sostegno dell’associazione. La nuova organizzazione del gruppo ha dato maggiore impulso alla sua  presenza attiva sul territorio incrementando le attività di promozione e aggregazione. Risultato di questo bel lavoro la tavola rotonda sull’importanza dello sport per i non vedenti, organizzata nel  2020 ma svolta a gennaio 2021.

-Come facilmente intuibile il servizio del libro parlato ha ottenuto un incremento notevole di richieste e, quindi, di fruitori. Forse questa è una delle poche cose che ci fa piacere evidenziare del 2020. La diffusione della cultura e della conoscenza è sempre un’ottima cosa perché, sempre parafrasando il Sommo Poeta, “Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza”.

ANZIANI. È sempre attivo il nostro servizio del “Telefono amico” utile più che mai. Nel periodo di totale chiusura dei nostri uffici non abbiamo mai smesso di supportare i nostri associati più anziani con tale servizio grazie al mantenimento attivo delle nostre linee telefoniche. Come anticipato, purtroppo ha subito una battuta d’arresto il servizio  di accompagnamento per via della mancanza dei volontari del servizio civile.

- Anche le attività di Patronato non hanno avuto grosse ripercussioni grazie anche all’ormai consolidata e collaudata collaborazione con ANMIL.

CONCLUSIONI. Beh, perdonateci ma ci meritiamo un po’ di immodestia. Siamo stati tutto sommato all’altezza della situazione. Abbiamo fronteggiato al massimo delle nostre forze una situazione davvero orribile. Il nostro Consiglio non si è risparmiato così come non si è risparmiata la nostra impiegata. Non un solo giorno di inattività, non un solo giorno di totale chiusura oltre le normali ferie. Abbiamo conseguito, nonostante tutto, importanti traguardi e se non siamo pienamente soddisfatti dei risultati ottenuti – solo gli stolti lo sarebbero – abbiamo comunque la consapevolezza che la nostra esperienza e la nostra determinazione ci hanno permesso di arginare al massimo i danni.

Il rapporto con i soci, la nostra vicinanza, il segretariato sociale non hanno subito rallentamenti. Abbiamo ricevuto tanto sostegno ma ne abbiamo dato altrettanto e non sono mancate le attestazioni di stima.

Torniamo a chiedervi, in chiusura, di sostenerci con altrettanta passione, con nuove idee, consigli, amicizia, con il rinnovo puntuale delle tessere associative e con uno sforzo maggiore per divulgare la cultura della donazione del cinque per mille. L’Unione c’è, lo ha dimostrato. E voi?

Il Presidente – Vito Mancini

 

 

 

 

 

 

 

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Ultimo aggiornamento ( Lunedì 19 Aprile 2021 10:49 )
 
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